Deep Breath

Doctor Who 8×01 – Deep Breath

“Nothing is more important than my egomania!”
“Right, you actually said that.”

Rieccoci!

E, a sorpresa, direttamente su Doctor-Who.it questa volta, perché come saprete Serialmente ha smesso di proporre commenti e recensioni agli episodi. Potevo smettere anch’io (magari in futuro!), ma per ora proviamo a spostarci direttamente in “casa” e vediamo come va.

Dopo tanta attesa finalmente è arrivato il buon Peter Capaldi… il Dottore vecchio, omiodio le ragazzine non lo vorranno più vedere, sarà un fallimento, moriremo tutti e altre amenità.

Brevemente. Subito dopo la rigenerazione il Dottore e Clara arrivano nella Londra vittoriana di Vastra, Jenny e Strax, portandosi dietro per caso anche un dinosauro. Qui il Dottore ha la solita sindrome post-rigenerativa e si ricorda poco o niente, ma inizia comunque a indagare su una serie di casi di combustione spontanea (tra cui quella del povero dinosauro). Si scopre così che ci sono dei droidi che si riparano da milioni di anni (!) usando parti umane e bruciando il resto del corpo del malcapitato di turno per non far sorgere sospetti. Sono cugini di quelli di “The Girl in the Fireplace”. Il Dottore li batte. Intanto Clara ha dei dubbi su di lui, ma una telefonata di Matt da Trenzalore la convince. Il droide “morto” si sveglia infine in un “Paradiso” dove una certa “Missy” lo attende.

Leviamoci subito il dente: l’episodio, di Steven Moffat, non è The Eleventh Hour, è “The Christmas Invasion” e va benissimo che lo sia. “The Eleventh Hour” è forse il più bell’episodio in assoluto di Doctor Who, ed era una situazione completamente diversa: non solo nuovo Dottore, ma nuovo tutto: companion, autore, produzione… tutto quanto (tranne la musica). Qui invece cambia solo il Dottore e la storia viene costruita proprio sul fatto che il Dottore viene circondato da facce note che vengono raccolte attorno a lui il più possibile, non solo Clara, ma Vastra, Jenny e Strax. E pure il nemico è in qualche modo familiare (anche se lui non se lo ricorda).

Si parte con un dinosauro… che viene inaspettatamente utilizzato pochissimo, pur essendo tecnicamente ottimo. Il nuovo Dottore è più importante di un dinosauro, ma introdurlo è un’ottima idea e fa sicuramente fa parte degli elementi inseriti per rendere l’episodio più appetibile a chi potrebbe essere intimorito da una serie di scene con gente seduta a parlare. Ho il sospetto che molti meno bambini di quanti ci si potrebbe aspettare vengano scoraggiati da tali scene, quando è il Dottore a parlare, ma un dinosauro sicuramente non fa mai male. Nella stessa categoria si potrebbe classificare la massiccia presenza di Strax (che alla prima visione avevo giudicato persino eccessiva, ma ora direi che ci sta e il Times in faccia a Clara è esilarante), sdrammatizzare i toni di un episodio che sulla carta poteva sembrare un po’ troppo oscuro, ma che all’atto pratico non lo è stato più di tanto.

Il Dottore non ricorda bene le cose dopo questa rigenerazione… nomi, parole, ma anche avvenimenti. Confonde le persone (Clara e Strax… Clara e Handles!) e anche quando più avanti non ha più problemi con i nomi continua a non ricordare gli avvenimenti di “The Girl in the Fireplace” il che è quantomeno singolare considerando quello che succede in quell’episodio. Di recente si era comunque scordato anche la Grande Intelligenza, per cui forse cominciano a essere troppe le cose da ricordare…

E poi c’è la questione del “flirtaggio”… in un’intervista chiaramente presentata male dal giornalista (non si sa quanto in buona fede) sembrava che Capaldi si fosse imposto per levare il lato “romantico” del personaggio. Già si sapeva che non era così, ma si inizia a chiarire nell’episodio, viene sottolineato come il Dottore si considerasse in precedenza una specie di ragazzo di Clara (e non viceversa!) e che quello fosse un errore da parte sua. In compenso il nuovo Dottore flirta con la dinosaura… e sarà divertente vederlo quando prima o poi incontrerà River Song! La questione dell’aspetto giovanile del Dottore è comunque trattata principalmente nel discorso tra Clara e Vastra. Vastra si incazza apparentemente in maniera eccessiva quando ha l’impressione che Clara fosse affezionata solo all’aspetto fisico del Dottore (scopriamo poi che sta facendo apposta per farla sbottare) dandoci un’interessante spiegazione del motivo per cui il Dottore avesse l’aspetto giovanile (per farsi accettare più facilmente) e del perché ora non ce l’abbia più (si fida abbastanza di Clara e lei dovrebbe accettarlo anche più “maturo”).

Naturalmente Clara non è rincoglionita di colpo, visto che è ben consapevole delle rigenerazioni del Dottore avendole viste tutte… semplicemente Clara rappresenta noi spettatori. Anche noi siamo ben consapevoli delle rigenerazioni del Dottore, ma ogni volta che cambia c’è sempre quel dubbio di fondo… “lo accetterò? Sarà anche lui il mio Dottore?” Dalla nostra parte noi abbiamo la fiducia in Moffat, sappiamo che difficilmente sbaglierebbe, ma Clara non conosce Moffat, non ha nulla a cui aggrapparsi, per cui la sua reazione a pelle per quanto irrazionale è perfettamente comprensibile. E dà anche un nuovo spessore al personaggio, tant’è che Jenna rischia quasi di rubare la scena a Capaldi tanto è brava a caratterizzare la Clara in preda ai suoi conflitti interiori.

E il Dottore non la aiuta affatto, abbandonandola persino in balia del “cattivo”. Naturalmente lo fa solo perché sa che saprà cavarsela… e lei, in fondo, lo sa, ma Eleven l’avrebbe fatto?

La risposta è… boh. I due Dottori sono realmente così diversi come potrebbe sembrare a prima vista? Fate una prova… guardate qualche scena dell’episodio chiudendo gli occhi e immaginando Matt al posto di Peter. Scoprirete che praticamente in quasi tutti i casi Matt direbbe le stesse cose. Con un tono di voce diverso, gesticolando e muovendosi diversamente, ma alla fine il Dottore è sempre uno solo e le differenze vengono apportate principalmente dal modo in cui l’attore recita, il modo in cui ci mette del suo. Naturalmente poi essendo questa la prima stagione di Capaldi, il Dottore per cui Moffat è abituato a scrivere è Matt… vedremo come procederà nel resto della stagione (e nelle eventuali sue prossime)… il primo episodio non è comunque mai indicativo in questo senso. Tra l’altro ho notato che in un paio di occasione Capaldi somiglia tantissimo a David Tennant! Fateci caso quando sorride sul TARDIS verso la fine… è uguale!

Il Dottore è spaventatissimo del fatto che Clara “non lo veda” e questo lo si può capire fin dal discorso “del dinosauro” che partirà anche come traduzione inconscia del lamento della povera bestia, ma termina sicuramente parlando di se stesso. Per fortuna alla fine, dopo la telefonata di Matt, Clara inizia a vederlo… un po’ come il bambino che infine riconosce Peter Pan in Hook.

E parlando della telefonata di Matt… è sicuramente stata un colpo al cuore a tantissime persone, ma utile anche ai più “duri” (qui rappresentati da Clara) per accettare o almeno cercaer capire il nuovo Dottore. Da notare che Eleven scopre qui che diventerà grigio… che si sia autoinfluenzato? O siccome ormai la rigenerazione era già iniziata ormai era così e basta?

Vogliamo poi parlare della… scozzesità del nuovo Dottore? L’accento non è particolarmente marcato (anche perché in USA non capirebbero una mazza!), ma si nota e naturalmente si sprecano le battute sulla voglia di indipendenza delle sopracciglia, o sull’incolpare gli inglesi di tutto o sul doversi sempre lamentare. La cosa non viene citata esplicitamente, ma avrebbe senso se il Dottore fosse diventato scozzese a causa di Amy (così come Ten aveva preso il suo accento da Rose, abbandonando quello “del Nord” di Nine).

C’è poi il discorso della faccia riciclata. Anche qui il Dottore non ricorda dove l’abbia vista e dove l’abbia presa (la stessa cosa che fa notare al droide alla fine), ma è sicuro di averla già vista. Si ricorderà autonomamente più avanti? O ci sarà un fattore esterno che tornerà sull’argomento? E perché ha scelto questa faccia?

I due momenti fondamentali dell’episodio comunque sono probabilmente i due discorsi. Il primo tra Vastra e Clara di cui ho parlato sopra e il secondo tra Clara e il Dottore al ristorante, prima di accorgersi che non era realmente un ristorante. Convinti entrambi che l’annuncio l’avesse scritto l’altra/o torna di nuovo in primo piano l’egomania di Clara che lei nemmeno contesta, ribadendone l’importanza davanti a tutto. I due attori nella scena si muovono e recitano come una coppia che lavora insieme da anni, si vede subito che si sono subito trovati sulla stessa lunghezza d’onda. Tra l’altro, casualmente, questo primo episodio è anche stato il primo a essere girato, per cui queste sono davvero le loro prime scene insieme (a differenza di Matt e Karen a suo tempo).

Per quanto riguarda il “cattivo” (pretestuoso come doveva essere, ma anche abbastanza interessante), alla fine il droide si sarà buttato da solo o l’avrà spinto il Dottore? Uno dei due mentiva sulla sua programmazione di base, ma sappiamo bene che il Dottore è sempre un po’ ipocrita quando si tratta di non far del male a qualcuno. Non vorrà toccare le pistole e tenderà a cercare di salvare Davros, ma alla fine aveva pur sempre distrutto Gallifrey (ora non più, ma in origine sì). Per cui entrambe le cose possono essere. Avrei lo stesso dubbio se si fosse trattato di un altro Dottore, chiaramente, non è una questione di sopracciglia indipendentiste assassine.

Torna infine un punto che sembrava essere stato abbandonato (ma figurarsi, con Moffat!)… la donna del negozio! Quella che ha dato il numero del Dottore a Clara e che ora sembrerebbe aver messo l’annuncio sul giornale. E che, incidentalmente, è il motivo per cui risolvono il caso, se fosse stato per loro o per la Paternoster Gang, sarebbero ancora lì a girare per Londra. Chi è la misteriosa donna? Non River, visto che Clara ha ora visto River (o almeno non sarà River con la faccia da Alex Kingston). Che sia… Missy? E chi è Missy? Definisce il Dottore “il suo ragazzo” e in qualche modo assiste agli eventi come noi (commenta l’accento e lo… acquisisce). Missy da Mrs, cioè Mistress, femminile di Master? Mah. Una rigenerazione uscita non si sa bene da dove di River? Mah. La Rani? Mah. Il TARDIS? Mah. Reinette? Mah. E cos’è questo “Heaven” esattamente? Come ci giunge un droide “morto”? Il nuovo story-arc è iniziato, ne scopriremo di più un po’ alla volta, immagino.

Chiudiamo! Murray Gold… wow, praticamente solo musica nuova tranne un accenno del tema di Clara! Non è ancora chiaro se il nuovo tema del Dottore sia quello che si sente mentre “fugge” dalla camera da letto o meno (diverso da quello sentito in “The Time of the Doctor”), ma si presenta molto bene!

Varie ed eventuali:

  • Il barbone è il marito di Elisabeth Sladen, Sarah Jane Smith;
  • Quando Vastra passa l’ossigeno a Jenny “si baciano”… e qualche imbecille ha avuto il coraggio di lamentarsi. Ma andate a buttarvi in mare.
  • Il nuovo Dottore non sembra avere frasi particolari, ma “Geronimo” non è ancora morto.
  • Viene nominata Amy! Semplicemente perché era più alta di Clara! LOL.
  • Come si fa i capelli da sola in quel modo Clara? È esperta di pettinature vittoriane?
  • Si è detto che questo Dottore non corre… ma in realtà almeno per ora corre eccome: sui tetti, a cavallo… nuota persino!
  • La location del “Paradiso” sarà anche la stessa di “The Girl Who Waited” (e non solo), ma non credo che il posto risulti essere lo stesso.
  • La sigla! Anche i muri sanno ormai che Moffat ne ha vista una fan-made, gli è piaciuta e ha ingaggiato il fan che l’aveva realizzata per fare quella reale. Di mio posso dire che a suo tempo mi era piaciuta con riserva, perché mancava il time vortex. Ora in quella vera il time vortex, seppur brevemente, c’è, per cui non posso proprio lamentarmi!
  • Come in “The Christmas Invasion” il Dottore per buona parte dell’episodio gira in pigiama.

Tirando le somme, ottimo episodio introduttivo e siccome qui non abbiamo nessuna regola esprimere i voti posso inventarmela sul momento e finalmente adottare la mia scala preferita, in decimi con la virgola! :P

Voto finale quindi 9,5 su 10!

“Deep Breath” è stato scritto da Steven “ho appena vinto un Emmy per Sherlock alla facciazza vostra” Moffat.

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Michelle Gomez

Tutti i titoli dell’ottava stagione

Michelle GomezSì, è una notizia vecchia di almeno una settimana, ma eravamo in vacanza (in Scozia, ma non abbiamo incontrato né Moffat, né Capaldi, né Karen, né David) e ci sembra abbastanza importante riportare i titoli completi anche qui oltre a metterli nella solita lista degli episodi.

  • 8×01 – Deep Breath, di Steven Moffat;
  • 8×02 – Into the Dalek, di Phil Ford e Steven Moffat;
  • 8×03 – Robot of Sherwood, di Mark Gatiss;
  • 8×04 – Listen, di Steven Moffat;
  • 8×05 – Time Heist, di Stephen Thompson e Steven Moffat;
  • 8×06 – The Caretaker, di Gareth Roberts e Steven Moffat;
  • 8×07 – Kill the Moon, di Peter Harness;
  • 8×08 – Mummy on the Orient Express, di Jamie Matheson;
  • 8×09 – Flatline, di Jamie Matheson;
  • 8×10 – In the Forest of the Night, di Frank Cottrell Boyce;
  • 8×11 – Dark Water, di Steven Moffat;
  • 8×12 – Death in Heaven, di Steven Moffat.

Da sottolineare come Moffat sia stato incluso come coautore di tre episodi di altre persone… cosa che esplicitamente a livello di credits era accaduta solo durante l’annata di Speciali coscritti da Russell T. Davies. Curioso dettaglio.

Gli ultimi due episodi sono il finale di stagione (un episodio doppio, dopo tanto tempo), e chi ha visto Deep Breath può anche cominciare a fare qualche ragionamento, visto il titolo dell’ultimo…

Un’altra cosa da sottolineare è che la stagione andrà in onda tutta insieme questo autunno e che sarà seguita dallo Speciale di Natale.

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Sottotitoli 8×01 – Deep Breath

doctor-who-deep-breathOkay… ci siamo. Peter Capaldi è arrivato e la lunghezza dell’episodio ci ha abbastanza stremati, tant’è che ora pubblichiamo i sottotitoli senza un’ultima revisione finale, che faremo domani. Per cui se siete perfezionisti e non state morendo di curiosità, attendete ancora un poco. Altrimenti… ecco i sottotitoli italiani di Deep Breath!

EDIT: Okay, il file è stato aggiornato con l’ultima revisione (non c’era niente di “grosso” comunque, un paio di frasi rimaste in inglese erano la cosa peggiore). Buon divertimento!

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Blu-ray 3D The Day of the Doctor

Il Blu-ray 3D de “Il giorno del Dottore” in italiano!

Blu-ray 3D The Day of the DoctorA sorpresa la Warner Bros ha deciso di produrre e distribuire a partire da oggi anche la versione in 3D del Blu-ray di “The Day of the Doctor”, in italiano (quindi “Il giorno del Dottore”)!

Il disco sembrerebbe essere una replica del corrispettivo UK, include quindi anche “The Night of the Doctor” e “The Last Day”… chissà se sono stati doppiati in italiano!

Il Blu-ray è uscito oggi e si può già trovare su Amazon.it.

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