Doctor Who Day a Milano

Il prossimo sabato, al WOW Spazio Fumetto (Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano, 
Viale Campania, 12), si terrà tra le 15 e le 20, il Doctor Who Day, “Cosplayers, concorsi, ospiti per una giornata dedicata al viaggiatore del tempo più amato della TV”.

In occasione della mostra Alieni, allestita fino al 30 settembre, WOW Spazio Fumetto dedica un’intera giornata a Doctor Who, la serie televisiva più longeva di sempre, con 55 anni di trasmissioni quasi ininterrotte e milioni di fan in tutto il mondo.
Sabato 22 settembre, a partire dalle ore 15.00, il piano terra del museo si animerà dei vari alieni e dei personaggi della serie televisiva, grazie alla collaborazione del fan club Spawns of Gallifrey, che porterà figuranti, costumi, oggetti, creature di tutti i tipi provenienti dai mondi che il Dottore ha visitato. Durante il pomeriggio sarà presente il doppiatore Marco Mete, voce italiana di Peter Capaldi, il Dodicesimo Dottore, e sarà organizzato il concorso di cosplayer “Inventa il tuo Dottore”, in collaborazione con la casa editrice RW Lion, che pubblica i fumetti ispirati alla serie, il sito doctor-who.it e il pub TARDIS, locale milanese a tema.

Doctor Who è una serie fantascientifica britannica, prodotta e trasmessa da BBC dal 1963 a oggi quasi senza interruzioni. Il protagonista è un alieno di cui non si conosce il nome – noto infatti solo come Doctor Who, ossia “Dottor chi” – che proviene dal pianeta Gallifrey, patria dei Time Lords. Viaggia a bordo del TARDIS (Time And Relative Dimension In Space), un’astronave e macchina del tempo a forma di cabina blu della polizia londinese. Il Dottore ha la capacità di rigenerarsi in punto di morte, cambiando volto e aspetto: a oggi sono stati tredici gli attori che l’hanno impersonato, in attesa della nova stagione in cui sarà interpretato per la prima volta da una donna.
In 55 anni Doctor Who ha viaggiato con la sua cabina blu in tutto il tempo e lo spazio, incontrando creature aliene di tutti i tipi, dai terribili Dalek, creature assassine bloccate in corazze metalliche, ai militareschi Sontaran, dai teneri Adipose ai Guerrieri di ghiaccio marziani, oltre agli Oood, agli Angeli piangenti, ai Cyberman, a soli senzienti, creature bidimensionali, mummie aliene, animali e dei, esseri di tutti i tipi, buoni e cattivi, saggi e stolti.
Sabato 22 settembre, a partire dalle ore 15:00, sarà possibile incontrare a WOW Spazio Fumetto una rappresentanza di questi personaggi, grazie al fan club Spawns of Gallifrey, che coinvolgerà gli appassionati della serie per portare al museo costumi e oggetti provenienti dal mondo del Dottore.
I fan potranno così scattarsi le foto insieme ai vari Dottori, gli alieni e gli altri personagi della serie, magari proprio davanti al TARDIS che è esposto nella mostra Alieni al primo piano del museo.

Alle ore 16.00 Marco Mete, voce italiana dell’attore Peter Capaldi, il Dodicesimo Dottore, risponderà alle domande dei fan in un incontro condotto da Massimo Privitera, direttore del web magazine Colonnesonore.net.

Alle ore 17.00 tutti gli appassionati sono invitati a mettersi in gioco nello speciale concorso “Inventa il tuo Dottore”. Una delle caratteristiche di Doctor Who, infatti, è di essere sempre vestito in modo bizzarro: abbina abiti comuni in modi estrosi, a volte veri e propri pugni negli occhi, come gessati portati con le scarpe da tennis, giacche con papillon e fez, sciarpe lunghissime e cappellacci… è facilissimo, quindi, inventare come potranno essere le mise delle sue prossime incarnazioni! I visitatori sono invitati a vestirsi come potrebbero vestirsi dei futuri Doctor Who e a sfilare sul palco di WOW Spazio Fumetto. I migliori costumi saranno premiato con copie dei fumetti del Dottore pubblicati da RW Lion, buoni messi in palio dal TARDIS, il pub milanese per veri whoviani, e DVD delle serie omaggiati dal sito doctor-who.it.

L’ingresso all’evento e la partecipazione al concorso sono liberi.

Biglietto d’ingresso per la mostra Alieni: 5 € intero, 3 € ridotto.

Flattr this!

Autori e registi dell’undicesima stagione

Pete McTighe
Qualche giorno fa sono stati annunciati i nomi degli autori e dei registi dell’undicesima stagione (non la scriverà tutta Chibnall, come prevedibile).

Gli autori: Malorie Blackman (autrice di libri per bambini e ragazzi), Ed Hime (Skins, nominato al BAFTA), Vinay Patel (nominato al BAFTA), Pete McTighe (Wentworth) e Joy Wilkinson (The Life and Adventures of Nick Nickleby).

I registi: Sallie Aprahamian, Jamie Childs, Jennifer Perrott e Mark Tonderai.

Flattr this!

“The Day of the Doctor”, di Steven Moffat

Dopo aver letto “Rose” di RTD, mi aspettavo qualcosa di simile anche con la novelization di “The Day of the Doctor” di Steven Moffat. Ma a quanto pare nessuno ha avvisato Moffat di fare un “normale” romanzo Target (come dice lui stesso nel video che ho postato con il commento all’altro libro) e posso dire che… si vede!

Non farò veri e propri spoiler in questo commento, ma a qualcosa devo almeno accennare, o non potrei dir niente. Se non volete spoiler di nessun genere… compratelo e basta.

Innanzitutto devo dire che il narratore del romanzo (ha un narratore) è spettacolare. Ci metterere un po’ a capire chi è… io all’inizio pensavo fosse qualcuno… e poi a tre quarti del romanzo ho capito chi era invece. Ma è assolutamente geniale.

C’è poi da dire che ogni capitolo è narrato in prima persona da qualcuno… e a volte ci vuole un po’ per capire da chi. E se tenete conto che nella storia ci sono tre Dottori protagonisti che vivono, in alcuni casi, le stesse scene per tre volte a centinaia di anni di distanza… potete già vagamente immaginare le implicazioni di questa tecnica narrativa.

Il romanzo parte con “The Night of the Doctor”, perché… perché non dovrebbe? La storia, dopotutto, comincia lì. Quindi avete quattro dottori. Per non parlare naturalmente della scena in cui ci sono tutti i Dottori con i calcoli dei loro TARDIS (abbastanza espansa, nel romanzo). E naturalmente Jodie, non pensiate che non possa esserci in qualche modo anche Jodie nascosta da qualche parte.

E River Song, ovviamente. Anche se nell’episodio non c’è, qui non poteva mancare.

Il poter entrare nella testa dei personaggi rende anche estremamente più interessante la parte relativa agli Zygon (che guadagnano molto dal non essere “visibili”), soprattutto per quanto riguarda Osgood. Il suo “sdoppiamento” diventa una delle parti più intense ed emozionanti del romanzo, mentre nell’episodio era solo una cosa tra le tante. Quello che accadrà poi in “The Zygon Invasion” ha molto più senso ora.

Ma naturalmente la parte più interessante è il Capitolo Nove. Tutto Doctor Who si basa sul Capitolo Nove. Si scopre per esempio perché il TARDIS è esploso durante la questione della Pandorica. O perché Susan si chiama Susan (strano nome per una Time Lady). O se il Dottore sia veramente mezzo umano. Tutto questo nel Capitolo Nove. (Ah, i numeri dei capitoli non sono sequenziali, ma più legati a cosa accade nel capitolo… quindi Nove come il Dottore numero Nove… che come sappiamo, in “The Day of the Doctor” non c’è. Ops, forse ho detto troppo. Attenti al Silenzio.)

Detto questo (cosa?), non mi resta che consigliarvi molto caldamente questo romanzo. Se l’episodio è uno dei più belli di Doctor Who in assoluto, questo romanzo lo è ancora di più.

E dopo averlo letto andate a vedere uno dei film con Peter Cushing insieme al Dottore.

Amazon.it

Flattr this!

Doctor Who alla Comic-Con 2018

Oggi c’è stato il panel di Doctor Who alla Comic-Con di San Diego (nella Hall H, la sala più grande e importante dell’evento).

Ecco un video di Jodie che va alla Comic-Con:

Presenti Jodie Whittaker, Chris Chibnall, Tosin Cole e Mandip Gill.

In attesa che compaia qualche video integrale, il dato principale che è uscito è la conferma che ci sarà l’episodio di Natale (si vociferava che l’epoca degli episodi di Natale fosse finita). Inoltre non ci saranno episodi doppi.

Per un report completo, tweet, dopo tweet, vi lascio a questo articolo di BadTV.

Flattr this!

Trailer dell’undicesima stagione

Così, a sorpresa dalla Comic-Con!

Doctor: All of this is new to me… new faces… new worlds… new times.
So, if I asked… really, really nicely… would you be my new best friends?

Doctor: Right! This is gonna be fun!

Traduzione veloce:

Dottore: Tutto questo è nuovo per me… nuove facce… nuovi mondi… nuovi tempi.
Quindi, se ve lo chiedessi… in maniera molto, molto gentile… vorreste essere i miei nuovi migliori amici?

Dottore: Bene! Sarà divertente!

Flattr this!