La timeline di River Song

Alex KingstonTorno (di nuovo) brevemente sulla timeline di River Song perché, per quanto possa sembrare incredibile, c’è ancora molta gente che fa confusione perché si dimentica dettagli… per noi assolutamente ovvi perché viviamo di pane e Dottore, ma magari per le persone normali meno… 😉

Il Dottore incontra River per la prima volta nella Biblioteca, in “Silence in the Library”. Questo, per il Dottore, è il primo incontro con lei (non la conosce) e per River è l’incontro con il Dottore più giovane che abbia mai conosciuto. Questo è detto in maniera ben chiara; lei all’inizio pensa che lui sia un’incarnazione successiva a quella del “suo Dottore” che non aveva mai incontrato prima, rendendo ovvio fin da subito il fatto che lei di incarnazioni successive al suo Dottore (che poi scopriremo essere l’Undicesimo) ne aveva incontrate già. Ma poi scopre che è un’incarnazione precedente, dopodiché muore, con un backup salvato nel computer.

Con l’arrivo dell’Undicesimo Dottore si incontra ancora tante volte con lui, in genere in ordine opposto (ma non sempre necessariamente). Durante questi incontri possiamo vedere la sua nascita, scoprire chi sono i suoi genitori, scoprire che è in parte Time Lord in quanto concepita sul TARDIS, vederla rigenerare nella forma finale (quella che avrà alla morte) e bruciare tutte le sue altre rigenerazioni. Viene ribadito il concetto che vede altri Dottori futuri (in “The Time of Angels” ha le foto perché non si presentano mai nell’ordine giusto!) e viene detto esplicitamente che vive tantissime avventure con l’Undicesimo Dottore e che si sposano, sebbene tutto “off screen”, fuori dagli episodi televisivi. In un minisode (“Last Night”) viene inoltre mostrato quando vanno al loro ultimo appuntamento alle Torri Cantanti di Darillum subito prima della Biblioteca (per lei).

Infine, in “The Name of the Doctor”, il Dottore riesce a dire addio al backup di River “intrappolato” nel computer. Non lo voleva fare perché questo rappresenta appunto un addio (cosa che non accade quando la incontra ancora in vita, perché sa che sia lei che lui incontreranno l’altro/a di nuovo).

Quindi, in realtà, non c’è nulla di strano e nulla di particolare da spiegare se River riapparirà con il Dodicesimo Dottore perché è esattamente quello che sapevamo che sarebbe successo, prima o poi. Siamo fortunati che si riesca a vedere sullo schermo (Alex Kingston non potrà andare avanti in eterno a fare una “cinquantenne” River Song!)

PS: Sto volutamente ignorando il videogioco “The Eternity Clock” in quanto (nonostante le affermazioni di canonicità degli autori) non si inquadra per nulla nell’altrimenti perfettamente lineare logica della storia (e ha comunque una premessa timey wimey per cui è facile che si tratti di una timeline alternativa). Inoltre non ha una fine, se non sbaglio.

PS2: Per quanto la serie audio in cui ci saranno sia River Song che l’Ottavo Dottore… non è detto che si incontrino e se lo fanno sicuramente alla fine qualcuno perderà la memoria o qualcosa di simile, perché, come detto, prima della biblioteca il Decimo non l’ha mai vista e lei non ha mai visto un Dottore più giovane di così.

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River Song nello speciale di Natale!

Alex KingstonFinalmente! La BBC ha appena annunciato che nello speciale di Natale, scritto da Steven Moffat, tornerà River Song!

Il tanto agognato incontro tra River e il Dodicesimo Dottore di Peter Capaldi diverrà quindi realtà! Le riprese dello speciale iniziano questa settimana, ed evidentemente non ci sarebbe stato modo di nascondere la presenza sul set di Alex Kingston e quindi hanno deciso di renderla subito pubblica. Qualcuno sicuramente lo considererà spoiler, ma visto che è stato annunciato ufficialmente… sicuramente River sarà presente nelle foto promozionali, nel trailer… magari persino nel titolo, chissà…

Non ci resta che attendere… intanto, manca ormai pochissimo alla nuova stagione, 19 settembre!

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Universo espanso in convergenza

20150730105726diary_cover_largeUltimamente ci sono state diverse notizie sull’interessante apertura e fusione dell’universo televisivo del Dottore e gli altri mondi “meno canon” (si fa per dire) degli audiobook e dei libri.

Il tutto naturalmente è iniziato quando Steven Moffat ha recuperato l’Ottavo Dottore in “The Night of the Doctor” e gli ha fatto citare tutti i suoi companion apparsi solo nelle sue avventure audio. Ma era solo l’inizio, infatti sono stati in seguito annunciati diversi progetti che dimostrano che i “muri” che per lungo tempo avevano tenuto diviso l’universo televisivo da quello audio della Big Finish sono crollati.

Si è partiti con l’annuncio della serie audio UNIT di cui avevamo già parlato mesi fa. La prima serie Big Finish con personaggi nati nella attuale serie TV (Kate Stewart e Osgood). UNIT Extinction uscirà a novembre.

Ma è stato solo l’inizio. Avremo infatti anche The Churchill Years a gennaio con Ian McNiece nel ruolo di Churchill (come nella serie televisiva) e con tanto di apparizione di Kazran Sardic da “The Christmas Carol”; Classic Doctors, New Monsters, in cui Dottori classici incontrano mostri nuovi (il Quinto Dottore affronterà i Weeping Angels, il Sesto i Judoon, il Settimo i Sycorax e l’Ottavo i Sontaran – okay questi ultimi non sono nuovi). Doom Coalition invece sarà una nuova serie dell’Ottavo Dottore in cui comparirà anche… River Song! River Song che sarà protagonista anche della sua serie personale, The Diary of River Song, naturalmente interpretata da Alex Kingston (e con la partecipazione di Paul McGann che ricambierà la visita nella sua serie) a gennaio. Infine Strax si unirà a Jago e Litefoot (due personaggi dell’episodio del Quarto Dottore “The Talons of Weng-Chiang” che da anni hanno una loro serie audio) in Jago & Litefoot & Strax – The Haunting”, sempre a novembre.

Ma ho accennato anche a dei libri. In questo caso non siamo nuovi ai muri che cadono, basti pensare a quando in “Boom Town” Rose fece un riferimento al libro The Monsters Inside. La novità invece è che in uno dei libri in uscita questo ottobre (“Big Bang Generation”, di Gary Russell), il Dodicesimo Dottore, per l’occasione “orfano” di Clara, farà coppia con…

Be’, è una specie di spoiler se già siete lettori regolari dei libri. E questa presenza non è pubblicizzata in nessun modo, per cui è possibile che riusciate ad arrivare alla lettura senza sapere nulla. D’altra parte è anche possibile (se non probabile) che non siate lettori regolari dei libri e che potreste essere spronati alla lettura proprio dalla presenza di questo personaggio. Per cui in questo caso procedete pure a leggere.

Il personaggio in questione è… (dopo la gallery)

Bernice Summerfield! Bernice era stata creata nel 1992 da Paul Cornell (“Father’s Day”) come companion del Settimo Dottore per la serie di romanzi Virgin New Adventures. Personaggio molto amato ha continuato a vivere in più serie audio della Big Finish. Persino Moffat ha scritto un racconto con lei, “Continuity Errors”, nel 1996 (era la prima volta che pubblicava qualcosa di Doctor Who, se escludiamo una piccola sezione nel romanzo di Paul Cornell “Human Nature”, da cui venne tratto l’episodio omonimo molti anni dopo).

Il mondo di Doctor Who diventa quindi sempre più affascinante e interconnesso, riunendo giustamente quello che per molti anni, per motivi di licenze, è stato separato.

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Quello che sappiamo della nona stagione

È giunto il momento di ravvivare un po’ il sito e fare un riassunto di quanto sappiamo della nona stagione che inizierà tra meno di un mese.

Innanzitutto ci sarà un prequel, “The Doctor’s Meditation”, che verrà proiettato in molti cinema UK dopo una riproposizione in 3D del finale dell’ottava stagione, il 15 e 16 settembre.

Dopodiché, dal 19 settembre, gli episodi:

  • 9×01 – “The Magician’s Apprentice”, scritto da Steven Moffat (prima parte);
  • 9×02 – “The Witch’s Familiar”, scritto da Steven Moffat (seconda parte);
  • 9×03 – ?, scritto da Toby Whithouse (prima parte);
  • 9×04 – ?, scritto da Toby Whithouse (seconda parte);
  • 9×05 – “The Girl Who Died”, scritto da Jamie Matheson e Steven Moffat (prima parte);
  • 9×06 – “The Woman Who Lived”, scritto da Catherine Tregenna (seconda parte);
  • 9×07 – “Invasion of the Zygons”, scritto da Peter Harness (prima parte);
  • 9×08 – “Inversion of the Zygons”, scritto da Peter Harness e Steven Moffat (seconda parte);
  • 9×09 – ?, scritto da Mark Gatiss;
  • 9×10 – ?, scritto da Sarah Dollard;
  • 9×11 – ?, scritto da Steven Moffat (prima parte);
  • 9×12 – ?, scritto da Steven Moffat (seconda parte).

La prima cosa che si nota è quanti episodi doppi ci siano, dopo un lungo periodo in cui hanno scarseggiato. Moffat aveva detto di aver smesso di fare episodi doppi per il semplice fatto che dovevano farli (con il risultato di avere magari a volte delle trame allungate appositamente) e che sarebbero tornati a farli se avessero avuto storie che lo richiedessero. Vista l’attuale abbondanza direi che finalmente questo è successo! In alcuni casi si tratta sicuramente “solo” di storie collegate da qualche dettaglio (come, immagino, 5 e 6, con autori differenti) e Peter Capaldi ha persino accennato a storie in tre parti, per cui è possibile che alcune storie che ora risultano singole possano essere in qualche modo collegate ad altre (come “Utopia”, in passato).

Moffat al solito si tiene inizio e fine di stagione (questa volta entrambi doppi) e “interviene” nell’episodio del già ottimo Jamie Matheson (autore di due dei migliori episodi dello scorso anno, “Mummy on the Orient Express” e “Flatline”). Abbiamo poi l’ormai classico Mark Gatiss (che non ha bisogno di presentazioni), un doppio Whithouse (“The God Complex”, “The Vampires of Venice”), un doppio Harness (“Kill the Moon”) con ulteriore zampino di Moffat e il ritorno di una “vecchia gloria” di Torchwood… la Catherine Tregenna autrice di quello che è probabilmente il migliore episodio delle prime due stagioni di Torchwood: “Captain Jack Harkness”. Unica new entry quest’anno un’altra donna, Sarah Dollard.

Evitando spoiler di ogni genere, l’unica cosa che si può dedurre dai titoli è il ritorno degli Zygon, in quello che Moffat ha definito come il seguito di “The Day of the Doctor” (intendendo la parte degli Zygon, ovviamente), con il ritorno di UNIT e dei personaggi a esso legati.

Non stupiremo nessuno ricordando il ritorno di Missy e che la guest star più importante della stagione sarà Maisie “Arya Stark” Williams, negli episodi 5 e 6, sulla cui reale identità ci si è sbizzarriti parecchio negli ultimi mesi.

Sembrerebbe preannunciarsi una grandissima stagione!

“Just the Doctor and Clara Oswald in the TARDIS!”

Ricordo infine che nonostante alcune voci, la decima stagione sarebbe già stata commissionata da parte della BBC.

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