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Last Christmas

Last Chistmas“There’s a horror movie called Alien? That’s offensive. No wonder they keep invading you.”

Wow. Non avevo grandissime aspettative per questo episodio, visto che dal trailer sembrava il “solito” episodio in una base (spaziale o polare non cambia molto) con il “solito” team di sconosciuti che vedi per 42 minuti (o 60) e ti dimentichi subito dopo. E come ormai i miei famosi 24 lettori sapranno se c’è un tipo di episodio che a me dice poco o niente è proprio quello. Oh, quanto mi sbagliavo…

Babbo Natale precipita sul tetto di Clara. E il Dottore arriva per portarla via. Si ritrovano tutti in una base al Polo Nord dove dei facehugger alla Alien si attaccano alla gente facendola sognare mentre succhiano loro il cervello. Questi mostriciattoli (i Granchi dei Sogni) si “attivano” pensando a loro, quindi il Dottore per distrarre Clara le parla di Danny Pink e tutte le loro bugie dell’episodio scorso vengono così svelate. Siccome l’abilità di questi granchi è quella di far sognare, salta fuori che stanno già tutti sognando. Anzi, è già tutto un sogno fin dalla fine dell’episodio precedente, Babbo Natale ne è la prova. Riescono infine a capirlo e con l’aiuto di Babbo Natale si svegliano tutti, ognuno a casa propria. Ma per Clara sono passati 62 anni… anzi no, era un ulteriore livello di sogno per lei e il Dottore. Babbo Natale li fa infine svegliare veramente e ovviamente Clara riprende a viaggiare con il Dottore. Fine. Anche se un mandarancio finale dimostra che in realtà, Babbo Natale, esiste eccome.

A sorpresa, l’episodio natalizio più natalizio di tutti, grazie sicuramente alla fantastica interpretazione di Babbo Natale da parte del buon Nick Frost (d’altronde, con un nome così…). Mai sopra le righe, mai troppo pacioccone, ma nemmeno antipatico come un’interpretazione non-standard del personaggio potrebbe portare a pensare. Il Babbo Natale definitivo. E ottimi i suoi due elfi (finalmente si vede Strax senza trucco!) e tutte le spiegazioni assolutamente razionali (o quasi) date per giustificare le varie particolarità di Babbo Natale. La slitta è ovviamente più grande all’interno. In effetti a volte i sogni sono meno ridicoli della realtà; messa come la mettono gli elfi, è ridicolo pensare che i genitori facciano i regali di Natale, solo dei bambini possono crederci!

Moffat ha detto che tutto tranne la scena finale è un sogno… non che servisse, era esattamente quanto si poteva dedurre guardando l’episodio. Credo però che non implicasse anche lche e scene dei risvegli degli altri personaggi non fossero vere, perché avrebbe poco senso (e il fatto che Clara e il Dottore continuino a sognare non implica certo che lo debbano aver fatto anche gli altri). Soprattutto per Shona, la cui lista di Natale con Alien (i granchi), La cosa da un altro mondo (il Polo) e Il miracolo della 34ª strada (Babbo Natale, che in realtà agisce autonomamente) fornisce tutti gli elementi principali per l’ambientazione dell’episodio. Se il Dottore e Clara sono stati presi per primi, evidentemente Shona è stata presa subito dopo.

L’aspetto più ambiguo dell’episodio naturalmente è il finale. No, non mi riferisco al mandarancio, non credo si possa realmente pensare che alla fine stiano ancora tutti dormendo, significa semplicemente che Babbo Natale esiste ed è lui a dare al Dottore la seconda possibilità di cui si parla (d’altra parte sappiamo che il Dottore lo conosce già). Intendo il fatto che Clara rimane ed è giovane. Le voci sulla dipartita dalla serie di Jenna erano iniziate mesi e mesi fa finché, poco tempo fa, altre voci sul fatto che non se ne andasse hanno cominciato a girare, dicendo (perché quando mai i giornali ammettono di avero sbagliato?) che “ha cambiato idea”.
Personalmente ho un problema con un attore “che cambia idea”. Un attore non può cambiare idea se la storia implica che il suo personaggio debba o non debba fare una determinata fine. Certo, un attore con enorme potere contrattuale (come potrebbe esserlo Capaldi) può, anche se non è bello, ma Jenna… con tutto l’amore, dubito altamente. Quindi la cosa molto probabilmente è stata più semplice: per Moffat andavano bene entrambe le ipotesi, lei ha deciso tardi cosa fare e lui ha scritto un finale che potesse adattarsi facilmente a entrambe le opzioni. Sarebbe stata un’uscita bella e sensata, naturalmente… come dico sempre, nessuno dotato di un cervello funzionante smetterebbe mai di viaggiare con il Dottore di sua volontà. Ma devo dire che amando Clara sono ben felice che non sia andata così e che sia stato un ulteriore sogno. Il momento in cui compare Babbo Natale a far svegliare (davvero) il Dottore è forse il migliore dell’episodio e quindi pure l’episodio ha guadagnato da questo “layer” aggiuntivo che diventa quindi la ciliegina sulla torta.
Se poi invece Jenna è così potente (?) ed è stata imposta a Moffat… be’, lo capiremo subito il prossimo anno; ricordiamoci che Moffat è quello che ha dato a un personaggio di un suo telefilm il nome dell’amante della ex-moglie solo per potergli far cadere addosso una macchina da scrivere e rompergli un piede.
Comunque visto che Moffat ha detto che Jenna resterà per tutta la nona stagione… probabilmente non lo farà! Si vedrà…
Curioso comunque quanto poco sia stata in realtà utilizzata Clara in questo episodio… a parte il sogno centrale con Danny e il finale dei 62 anni in realtà fanno molto di più Babbo Natale, Shona & C. “Curioso” perché agli occhi dei Clara-haters sembra che tutto giri sempre intorno a lei (come tra l’altro sarebbe in generale giusto, la vera protagonista della serie è la companion, non il Dottore.)

La prima cosa che viene in mente guardando questo episodio è, ovviamente Inception, ma non sarei così tanto sicuro che la cosa sia voluta (a differenza di Alien, per esempio) visto che non mi pare di notare nulla di particolarmente riconducibile alla pellicola di Nolan se non il concetto di “sogno dentro il sogno”… concetto non certo originale e di cui Inception rappresenta solo la versione più recente e attualmente più popolare. Sicuramente è molto comodo però per descrivere l’episodio a chi non l’ha visto: “Inception meets Alien con Babbo Natale”.

A proposito dei sogni dentro ai sogni però… può essere divertente cercare di capire quando il Dottore inizia a capire cosa stia succedendo. All’inizio quando dice a Babbo Natale di sapere tutto chiaramente non sa nulla. Ma è un sogno e quindi ha senso, è come “è una lunga storia”. Quando poi sono al Polo Nord direi che il Dottore ha già capito che sono in un livello di sogno, prima ancora di entrare in quello “finale” di Clara con Danny Pink. Una volta usciti anche da quello però sembrerebbe esserci cascato pure lui… anzi, ci è cascato sicuramente, perché è Clara che gli fa notare il Babbo Natale sul tetto. Al che capisce finalmente che è tutto un sogno.

La presenza di Danny Pink è stata una sorpresa inaspettata: le gioie di girare le scene interamente in interni, niente spoiler! Il sogno di Clara (l’unico che corrisponda alla definizione dei sogni che provocano i granchi) è perfetto e ci lascia anche un’inquietante ma accurata descrizione del motivo per cui ci si trova tutti a Natale. Bello vedere Danny un’ultima volta e dare la possibilità a Clara, seppur solo nella sua testa, di salutarlo con calma, regalando loro un ultimo Natale “insieme.”

Ho detto che il sogno di Clara è l’unico che corrisponde alla definizione? Mi sono sbagliato. Ashley si trova a capo di una spedizione scientifica e se quanto detto da Babbo Natale sul microscopio regalatole da piccolo non era una balla (e non vedo perché dovrebbe esserlo) allora questo potrebbe benissimo essere il suo sogno. Per non parlare di Bellows che nella vita reale è sulla sedia a rotelle. Albert non pervenuto e Shona… boh, Shona non saprei. Certo, essere una scienziata è più figo di lavorare in un negozio, ma forse avrebbe dovuto essere a cavallo di un mio mini pony? Non che abbia importanza, ovviamente, sono sogni, però è interessante.

Varie:

  • Quando saremo? Una volta si riusciva a tener traccia almeno dell’anno (con il salto dell’anno di Rose portato avanti a lungo), ma ormai siamo totalmente persi! Ma la vera domanda è: quanto tempo è passato per Clara? Mi sa che le teorie che la vedevano incinta sono veramente da buttare e Moffat non mente (!) quando dice che Orson Pink discende semplicemente da altri parenti di Danny.
  • Il Dottore dà dei conti da fare a Clara… esattamente come il Terzo Dottore fa con Jo Grant in “The Claws of Axos”. Aaawww. (L’ho notato solo perché per caso ho visto quell’episodio proprio il pomeriggio di Natale).
  • Scambio di Christmas Crackers! Lo scorso anno era il Dottore troppo vecchio che si doveva fare aiutare da Clara, quest’anno viceversa.
  • Fighissimo ed estremamente creepy il balletto di Shona. Alla prima visione avevo paura che urtasse i “dormienti”, solo dopo ovviamente ho capito che non sarebbe stato poi così importante.
  • Alieni che si animano pensandoci: check.

In breve, il miglior episodio di Natale di sempre! Mia classifica attuale degli episodi di Natale normali: “Last Christmas”, “A Christmas Carol”, “The Christmas Invasion”, “The Snowmen”, “Voyage of the Damned”, “The Doctor, the Widow and the Wardrobe”, “The Runaway Bride” e “The Next Doctor”.

Voto: 9,9 su 10.

Questa sera su Rai4

The Time of the DoctorNon siamo morti! Siamo stati un po’ presi altrove, ma siamo ancora qui… e sappiamo che molta gente arriverà qui questa sera, questa notte e domani (e speriamo di potervi soddisfare come sempre).

Nel frattempo… Rai4 questa sera propone finalmente in prima TV italiana “The Time of the Doctor” alle 22:32, seguito da “An Adventure in Space and Time” alle 23:35. Non proprio dei begli orari, purtroppo, ma sicuramente verranno poi replicadi mille volte come tutto il resto durante il giorno.

Per tutti gli altri, questa sera in UK, su BBC One alle 18:15… “Last Christmas”!

Colonna sonora di “The Day of the Doctor” e “The Time of the Doctor”

Colonna sonora speciali 50°Finalmente escono le colonne sonore di “The Day of the Doctor” e di “The Time of the Doctor”. Anche questa volta si tratta di un CD doppio, un “lato” per episodio.

Come sempre musica scritta da Murray Gold e orchestra condotta da Ben Foster.

Il doppio CD uscirà il 24 novembre, tra meno di un mese!

Disco uno
THE DAY OF THE DOCTOR
1. I.M Foreman (1:10)
2. Will There be Cocktails? (0:40)
3. It’s Him (The Majestic Tale) (2:05)
4. He Was There (4:23)
5. No More (1:06)
6. The War Room (1:42)
7. Footprints In The Sand (1:43)
8. Who Are You (4:38)
9. England 1562 (1:03)
10. Nice Horse (1:43)
11. The Fez and the Portal (2:44)
12. Two Doctors (1:02)
13. Three Doctors (1:56)
14. Somewhere to Hide (1:50)
15. Rescue the Doctor (1:08)
16. 2.47 Billion (4:28)
17. Zygon In The Painting (1:35)
18. Man and Wife (1:33)
19. We Don’t Need To Land (2:27)
20. We Are The Doctors (0:49)
21. The Moment Has Come (3:06)
22. This Time There’s Three Of Us (The Majestic Tale) (7:03)
23. Song For Four / Home (3:41)

Disco due
THE TIME OF THE DOCTOR
1. The Message (1:16)
2. Handles (2:07)
3. The Dance Of the Naked Doctor (2:13)
4. You Saved It (0:57)
5. Papal Mainframe (0:45)
6. Tasha Lemm (1:07)
7. Bedroom Talk (1:49)
8. The Mission (0:54)
9. Christmas (2:27)
10. The Crack (5:24)
11. Rhapsody of War (0:52)
12. Back To Christmas (3:09)
13. Snow Over Trenzalore (Song For Four) (2:46)
14. Beginning Of The End (2:47)
15. This is How it Ends (3:07)
16. Never Tell Me The Rules (3:12)
17. Trenzalore / The Long Song / I Am Information (Reprise) (4:03)

Il Blu-ray 3D de “Il giorno del Dottore” in italiano!

Blu-ray 3D The Day of the DoctorA sorpresa la Warner Bros ha deciso di produrre e distribuire a partire da oggi anche la versione in 3D del Blu-ray di “The Day of the Doctor”, in italiano (quindi “Il giorno del Dottore”)!

Il disco sembrerebbe essere una replica del corrispettivo UK, include quindi anche “The Night of the Doctor” e “The Last Day”… chissà se sono stati doppiati in italiano!

Il Blu-ray è uscito oggi e si può già trovare su Amazon.it.