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Titolo dell’episodio di Neil Gaiman!

Neil Gaiman.…ed è uno di quei titoli che fanno discutere. Seguendo le orme di “The Doctor’s Daughter”, l’episodio scritto da Neil sembrerebbe intitolarsi… “The Doctor’s Wife”! O almeno così rivela SFX.

In questi giorni Neil e il Moff continuano a fare gli stupidi su Twitter commentando l’episodio in maniera ovviamente incomprensibile a noi umani. I due hanno anche commentato la notizia del titolo, quindi dovrebbe essere in qualche modo confermato.

Ricordiamo anche che guest star dell’episodio (la moglie?) sarà Suranne Jones, che dovrebbe essere una “vecchia conoscenza con una nuova faccia”. Uhm…

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4×06 – The Doctor’s Daughter

Jenny, la figlia del Dottore!Episodio: 4×06;
Titolo: The Doctor’s Daughter;
Titolo italiano: La figlia del Dottore;
Data di trasmissione in UK: ;
Data di trasmissione in Italia: ;
Scritto da Stephen Greenhorn.

Trovate il nostro commento dettagliato all’episodio su Serialmente. EDIT: Serialmente non esiste più, quindi copiamo qui il post.

Donna: “You are completely… impossible!
The Doctor: “Not impossible… just a bit unlikely.”

Okay, siamo ormai praticamente a metà stagione e finora le cose vanno bene… sicuramente meglio dello scorso anno. Settimana prossima si passa la boa della metà e poi dopo altre due settimane (fanno una pausa… per permettere alla gente di vedere Indiana Jones più volte, senza dubbio! No, in realtà c’è una roba musicale europea, di cui meno ne so meglio è) si comincia a “scendere” verso il finale. E non stiamo nella pelle viste le premesse!

Questo episodio intanto è stato… particolare. Già il titolo dovrebbe lasciare tutti con un grosso “?” sopra la testa, è giunta quindi l’ora di vedere da dove salta fuori questa fantomatica figlia!

Avevamo lasciato il Dottore, Donna e Martha in preda a un TARDIS impazzito. Finalmente si ferma, i tre escono e si ritrovano in una specie di tunnel. Vengono subito fatti prigioneri da dei ragazzi umani che infilano una mano del Dottore in un macchinario e producono… una figlia! Ecco da dove arriva (delusione!). Già bella che cresciuta e a quanto pare ben addestrata all’uso delle armi. Degli alieni mezzi pesci improvvisamente li attaccano e la ragazza fa saltare il tunnel, dividendo il Dottore e Donna dal TARDIS e da Martha che subito si fa prendere prigioniera.

Donna e il Dottore vengono portati dal capo degli umani, il generale Cobb, e mentre si recano da lui Donna dà un nome alla figlia del Dottore… la chiama Jenny, perché è un’”anomalia gene-rata”. Il Dottore è un po’ restio ad accettare questa figlia, vista anche la sua nonchalance nell’usare le armi… e tutti noi sappiamo bene (una testa così ci han fatto negli scorsi due episodi) quanto il Dottore ami le armi. Quando incontrano il generale questo spiega loro che sono in guerra da generazioni con gli Hath (il nome della razza dei mezzi pesci), con i quali invece avrebbero dovuto colonizzare il pianeta in armonia, e dopo che inconsapevolmente il Dottore attiva uno strato nascosto di una mappa, aiutando così gli umani nella guerra (sembra che il loro scopo sia raggiungere una misteriosa e mitica “Sorgente”), il generale li fa rinchiudere, Jenny inclusa, in modo che non possano spargere il loro “pacifismo” tra i soldati. Donna intanto inizia a notare dei strani numeri sui muri e se ne domanda il significato.

Intanto Martha ha fatto amicizia con gli Hath (uno in particolare, tale Peck), e pure loro vedono lo strato di mappa attivato dal Dottore e quindi si mettono in viaggio per questa Sorgente.

In cella Jenny dice al Dottore che lui in fondo è un soldato anche se disprezza i militari, e riesce a farlo restare senza parole (!) con la sua logica. Donna ne è estasiata. Decidono di scappare, e lui non vorrebbe portare Jenny, ma Donna lo convince, facendogli sentire con uno stetoscopio (che aveva in tasca il Dottore) che anche lei ha due cuori. Lui però dice che i Time Lord sono molto più di quello, o meglio che lo erano, visto che sono stati distrutti. Venendo a sapere della Guerra del Tempo, Jenny trova conferma del fatto che anche lui è un soldato, o che per lo meno lo è stato. Scappano con facilità dalla cella (e distraggono una cella con un finto topolino… che aveva in tasca il Dottore) e si dirigono verso la Sorgente.

Martha, col suo amico Peck, decide intanto di andare anche lei verso la Sorgente, passando però, a differenza da tutti gli altri, dalla superficie del pianeta, che non è poi così pericolosa come si dice, giusto un po’ radioattiva. Si porta il povero Peck, che però avrebbe fatto meglio a starsene a casa sua, visto che per salvare Martha da delle sabbie mobili in cui era precipitata, si sacrifica in maniera abbastanza inutile e imbarazzante.

Durante la fuga verso la Sorgente, Dottore, Donna e Jenny vengono inseguiti dagli umani del generale Cobb, naturalmente, e il Dottore e Jenny, con l’aiuto di Donna, si avvicinano un po’. Il Dottore rivela però a Donna di esser già stato padre, ma che ovviamente tutta la sua famiglia è morta e quando guarda Jenny si ricorda di loro. Acconsente comunque a far venire Jenny via con loro sul TARDIS alla fine. Lei ne è felicissima, ovviamente, e inizia anche a imparare delle cose da suo padre… come a non uccidere il generale Cobb quando ne aveva la possibilità… a scegliere di non farlo.

Donna intanto continua a vedere numeri e facendo due conti con penna e carta (che aveva in tasca… il Dottore) capisce che sono delle date… date di realizzazione degli oggetti o delle stanze dove si trovano i numeri stessi. E si accorge che è tutto successo in una settimana. Tutta la storia dei coloni. Con la macchina che produce soldati già pronti e funzionanti, in effetti una generazione fa alla svelta a nascere e morire, e la storia si crea velocemente “mitizzandosi” da sola.

Incontrano Martha e tutti si ritrovano in una specie di grosso ambiente pieno di alberi e piante. E al centro, la “Sorgente”, una sfera piena di gas nutritivi che servono a terraformare il pianeta. Arrivano sia umani che Hath e il Dottore spezza la sfera, dando inizio al processo di terraforming. Non c’è più ragione di combattere, ma il generale Cobb, furioso, spara al Dottore… Jenny si mette in mezzo per salvare suo padre e intercetta il colpo… morendo poco dopo. Martha dice che non ci sono tracce di rigenerazione… che probabilmente non aveva preso abbastanza dal padre.

Così i tre se ne vanno, tornano sulla Terra e lasciano Martha a casa sua. La spiegazione del Dottore sul loro arrivo su quel pianeta è paradossale (letteralmente): il TARDIS aveva percepito la presenza di Jenny ma era arrivato troppo presto, dando così origine agli eventi che l’hanno creata.

Ma non finisce qui… Martha evidentemente la mancanza di segni di rigenerazione se l’era sognata, perché Jenny invece rigenera (pur tenendo lo stesso corpo… quindi forse in realtà non rigenera, ma semplicemente si riprende, essendo “appena nata” il suo corpo è stato in grado di ripararsi… come la mano del Dottore in The Christmas Invasion), frega una navetta e fugge dal pianeta, alla ricerca di avventure come il padre.

Beh, che dire… episodio strano! Perché Jenny è meravigliosa, e così sono tutte le sue scene, soprattutto le interazioni con suo padre. Ma la storia è stupidissima (una guerra di sette giorni? Combattuta in due tunnel sfigati?) e a tratti fin troppo veloce, soprattutto l’inizio con la nascita di Jenny e la fine con il suo abbandono. Forse sarebbe stato meglio introdurre questo grande personaggio in un episodio doppio… ma con un’altra storia!

La storia delle date poi era talmente ovvia… non serve aver lavorato sei mesi in biblioteca, si vedeva a occhio che erano date, come mai il Dottore era così ottuso da non accorgersi? Distratto dalla figlioletta?

Punti positivi:
– Jenny; speriamo di rivederla… ma sicuramente la rivedremo, anche se non necessariamente in questa stagione.
– Il Dottore che cita il fatto di essere stato padre. L’aveva già fatto con Rose in Fear Her, ma è sempre bello ribardirlo. Per chi non sa nulla della serie classica, il Primo Dottore viaggiava con sua nipote (di nonno) Susan.
– Il Dottore che parla dei Time Lord con sotto il tema di Gallifrey T___T
– Jenny che fa notare al Dottore che a suo modo è un soldato anche lui, e lui che resta senza parole.
– Le tasche del Dottore che fanno invidia a Eta Beta.

Punti negativi:
– Martha, sostanzialmente, non combina nulla di utile. Fa pure sacrificare quel povero Hath, che non aveva fatto nulla di male… e che non fosse stato per lei se ne sarebbe stato tranquillo tranquillo a casa sua. Mica era THX 1138, non aveva particolari desideri di giungere in superficie! Mah!
– La scena delle sabbie mobili… raccapricciante! E poi se questo Peck è un pesce… mica affoga, ha pure il “respiratore” di liquido verde! Possono andare a recuperarlo anche ore dopo… se Martha si ricorda di avvisarli. ^_^;
– La storia inconcludente.

Questo è il primo episodio in cui non sembra esserci nessun indizio sullo story-arc della stagione… niente Rose (buuuh!), niente pianeti o api che scompaiono… niente predizioni o oracoli sulla schiena di Donna o sul futuro del Dottore. Strano… però magari qualcosa c’era e non ci siamo accorti, si vedrà. Qualcuno sul forum uk di DW ha notato che se si guardano le iniziali degli alieni incontrati finora (Adipose, Pyrovile, Ood, Sontaran, Hath) si può leggere “A posh…”… a posh cosa? Molto probabilmente è un caso, oppure il big bad della stagione sarà Victoria Beckham, chissà!

Apro ora una parentesi che non c’entra in particolare con questo episodio, ma con tutta la stagione fin qui. Murray Gold… ti prego, è ora di creare qualche nuovo tema musicale memorabile! Non c’è stato ancora nulla di nuovo quest’anno, sostanzialmente, solo riproposizioni… alcune magnifiche, come il tema di Gallifrey in questo episodio, mentre il Dottore ricorda… ma vogliamo qualcosa di nuovo! È vero che la companion non è stata nuova e quindi anche il suo tema è “riciclato”, però qualcosina qua e là… su su, Doctor Who è famoso anche per avere le migliori musiche mai comparse in TV… capisco che ti sei trasferito a New York e magari questo ti distrae un po’, ma mettiti sotto e lavora anche quest’anno 😛 Chiusa parentesi.

Ai più curiosi e ai due gatti che ancora non lo sanno, Jenny è interpretata da Georgia Moffet… la figlia di Peter Davison, il Quinto Dottore. Quindi è realmente “la figlia del Dottore”!

“The Doctor’s Daughter” è stato scritto da Stephen Greenhorn.

(Grazie a Morry per l’aiuto)

3,5


In questo episodio il Dottore incontra… sua figlia! È sempre divertente ricordare che la figlia del Dottore è interpretata… dalla figlia del Dottore, o meglio, da Georgia Moffett, figlia del Quinto Dottore Peter Davison (il cui vero cognome è Moffett – che nulla c’entra con Moffat). E non solo questo… noi non siamo un sito di gossip, ma non possiamo fare a meno di fare gli auguri a David Tennant e Georgia Moffett per il loro prossimo nascituro, che sarà sia figlio che nipote del Dottore, roba da far venire il mal di testa! wibbly-wobbly, timey-wimey.

In replica .

Ricordate anche che

Nella gallery trovate alcune immagini dell’episodio.

Il trailer italiano:

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3×13 – Last of the Time Lords

Il Master e sua moglie.Episodio: 3×13;
Titolo: Last of the Time Lords;
Titolo italiano: L’ultimo Signore del Tempo;
Data di trasmissione in UK: ;
Data di trasmissione in Italia: ;
Scritto da Russell T. Davies.

Un anno è passato dai tragici avvenimenti dello scorso episodio. La popolazione terrestre è stata decimata, il Master comanda dalla sua base volante e il Dottore è stato reso vecchio e innocuo. Solo Martha è libera… ma cosa potrà fare Martha da sola contro il Master e i Toclafane? Ci sarebbe la misteriosa frase che il Dottore le ha bisbigliato…

Siamo giunti al finale della terza stagione! Il Dottore si è dovuto scontrare col suo nemico di sempre, il Master, e… ha perso! Almeno per ora.

La versione originale di questo episodio durava qualche minuto del normale e spesso viene mandata in onda una versione tagliata per riportarla alla durata normale e inserirlo in una programmazione regolare. Dovrebbe essere quella ad andare in onda sulla Rai, quindi dopo aver visto l’episodio, guardatevi pure su YouTube questa sequenza che probabilmente nell’episodio in onda non c’è e godetevi un grande John Simm canterino:

E una volta che la storia principale dell’episodio è finita… non distraetevi, perché c’è una rivelazione finale! Noi quando l’abbiamo visto per la prima volta abbiamo avuto la stessa identica espressione di… chi l’ha sentita nell’episodio! Con tanto di “No, fatemi riascoltare che non è possibile!”

Un ottimo finale di stagione che chiude un incredibile sequenza di episodi bellissimi… ma non temete, perché la sequenza non finisce qui!

In replica .

Nella gallery trovate alcune immagini dell’episodio.

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Niente NTA 2011 a Doctor Who

Per la prima volta dal suo ritorno sulle scene, Doctor Who non ha vinto gli NTA (National Television Awards) come miglior serie e migliore attore. Che la serie non sia più all’altezza? Che Matt Smith non sia bravo? Ovviamente queste sono idiozie, il motivo è ovvio, ed è colpa di… Moffat! O meglio di Sherlock. D’altra parte è colpa di Doctor Who se a vincere non sono stati appunto Sherlock e Benedict Cumberbatch. Essendo gli spettatori e i fan delle due serie praticamente lo stesso gruppo di persone i voti che in genere vanno a un’unica serie sono stati divisi in due, e tra i due “litiganti” ha goduto il terzo!

Peccato, ma d’altronde meglio avere due serie di questo livello che perdono i premi perché si pestano i piedi a vicenda che una sola che li vince ma è… una sola!

Magari l’anno prossimo cambieranno metodo di votazione permettendo una scelta multipla! Non ce n’era bisogno in passato, ma ora… (visto che l’anno prossimo si ripresenterà lo stesso caso con entrambe le serie!).

In compenso abbiamo guadagnato questa magnifica scena introduttiva alla serata, scritta dallo stesso Moffat!

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