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4×04 – The Sontaran Stratagem

Donna, Martha, un Sontaran e il Dottore.Episodio: 4×04;
Titolo: The Sontaran Strategem;
Titolo italiano: Lo stratagemma di Sontaran;
Data di trasmissione in UK: ;
Data di trasmissione in Italia: ;
Scritto da Helen Raynor.

Trovate il nostro commento dettagliato all’episodio su Serialmente. EDIT: Serialmente non esiste più, copiamo qui il post.

The Doctor: “You’re getting a bit too close to the 1980s!
Donna: “What am I gonna do, put a dent in them?
The Doctor: “Someone did.

Prendo in prestito il commento di un amico e dico: “meh”. Sto notando una curiosa analogia con la scorsa stagione. Primo episodio bello (Smith and Jones, Partners in Crime), secondo episodio più bello (The Shakespeare Code, The Fires of Pompeii), terzo episodio carino (Gridlock, Planet of the Ood), quarto episodio, prima parte di un episodio doppio… bruttino (Daleks in Manhattan, The Sontaran Stratagem). E quindi eccoci a commentare un episodio che per la prima volta quest’anno non è propriamente il massimo!

Si inizia con una giornalista che viene cacciata a calci, in piena notte, da una misteriosa accademia, con un ragazzino che le dice che “tanto non ha le prove”, ancora non sappiamo di cosa. La giornalista salta in macchina e si dirige allora verso il quartier generale dell’UNIT, o almeno così dice al suo navigatore ATMOS, che invece la porta verso il fiume e, una volta preso il controllo dell’auto, la spinge a tutta velocità oltre gli argini, fino a farla affondare.

Interno TARDIS, Donna sta imparando a guidare, cercando di non ammaccare gli anni Ottanta, ma all’improvviso suona il cellulare… … … E da quando il Dottore ha il cellulare?? Da quando gliel’ha lasciato Martha Jones alla fine della scorsa stagione! Infatti è lei, che lo richiama sulla Terra al presente.

Assistiamo così all’incontro Donna/Martha, che, diversamente da come si aspettava il Dottore, va benissimo, le due fanno subito amicizia… pure troppo per i suoi gusti. E Martha nel frattempo s’è messa col suo dottorino (attualmente in Africa), per buona pace di tutti quanti.

Martha, come sa chi vede Torchwood, oltre a essere diventata dottoressa vera e propria, lavora ora per l’UNIT (il posto gliel’ha trovato il Dottore) e infatti siamo nel bel mezzo di un’operazione, stanno prendendo il controllo del deposito centrale dell’ATMOS. L’ATMOS è questa specie di marchingegno (a cui è collegato anche il navigatore) che cancella le emissioni di CO2 dalle auto. Ormai metà delle auto al mondo ne sono equipaggiate. Il colonnello Mace, capo dell’operazione spiega al Dottore che il giorno precedente 52 persone sono morte contemporaneamente in tutto mondo, in fusi orari diversi, e tutte su auto equipaggiate con l’ATMOS. E siccome ritengono che questo possa avere natura aliena hanno chiamato il Dottore per aiutarli, visto che negli anni Settanta (o Ottanta) aveva già collaborato con loro, come ricorda lui stesso. Il Dottore si informa sull’inventore dell’ATMOS, e lo informano che è un ragazzino, Luke Rattigan… un ex-bambino prodigio e, ovviamente, lo stesso ragazzino che abbiamo visto a inizio episodio. Dirige la Rattigan Academy, frequentata da giovani geni scelti. Il Dottore decide di andare a fargli visita.

Martha intanto ha agitato Donna raccontandole dei rapimenti e torture subite dai suoi familiari l’anno precedente. Ammette comunque che non è propriamente colpa del Dottore. Donna decide di andare a casa, non prima di aver fatto notare che secondo i registri in quella fabbrica nessuno va mai in malattia, così Martha inizia a visitare gli operai e già con il primo di loro trova che ha un battito cardiaco superiore alla norma, si esprime in maniera molto meccanica e afferma di lavorare 24 ore su 24.

Il Dottore fraintende Donna sul suo ritorno a casa e pensa se ne voglia andare per sempre… poi si accorge da solo della figura da fesso che ha fatto del malinteso e le dà un passaggio a casa mentre si dirige, su una jeep UNIT guidata dal soldato Ross Jenkins, verso la Rattigan Academy.

Nel frattempo due soldati nei sotterranei dell’impianto hanno trovato una strana vasca da cui è uscito una specie di essere umano ancora non completo… subito dopo i due vengono fatti prigionieri da un alieno, un Sontaran (vecchie conoscenze del Dottore, dei nani incazzosi con la testa a patata) e vengono riprogrammati per agire come pedine dei Sontaran in uno strano e misterioso “stratagemma”.

Donna arriva a casa e incontra il nonno, a cui racconta tutto. Lui le consiglia di non dir niente alla madre, che nemmeno pone troppe domande in realtà. Il nonno è esaltatissimo anche se un po’ preoccupato per la sicurezza della nipote.

Il Dottore e Ross intanto giungono da Rattigan, che mostra loro l’accademia, piena di invenzioni futuristiche. Il Dottore nota una piattaforma per il teletrasporto e la usa… ritrovandosi così sulla nave spaziale Sontaran. Torna subito a Terra di corsa inseguito dal Sontaran capo dell’operazione, il generale Staal. Lo riesce a mettere fuori combattimento, con una racchetta e una pallina da squash (i Sontaran hanno una valvola dietro il collo che è il loro punto debole), quanto basta per scappare con il soldato Jenkins. Se ne vanno sulla jeep, che però è controllata anch’essa dall’ATMOS. I Sontaran cercano così di buttarli nel fiume, ma il Dottore riesce a fare entrare in conflitto il navigatore e si salvano in extremis.

Nel frattempo i due soldati, ora sotto il controllo Sontaran, hanno portato nel sotterraneo Martha Jones che viene fatta prigioniera e clonata (la vasca era una vasca di clonazione). Il suo clone prende il suo posto, e si guarda bene di riferire al resto dell’UNIT quello che il Dottore le dice per telefono (che i nemici sono Sontaran).

Il Dottore e Ross tornano da Donna, e visto che anche l’auto di sua madre ha l’ATMOS installato, decidono di esaminare esattamente cosa fa. Dopo le “presentazioni” con nonno e madre di Donna (che in realtà già lo conoscono, il nonno dallo scorso Natale, la madre da due Natali fa), il Dottore scopre che c’è del gas nell’ATMOS… e proprio mentre sta esaminando il congegno i Sontaran si accorgono dell’accesso e fanno partire l’operazione. Il gas viene emesso all’interno dell’auto, proprio mentre il nonno sta cercando di spostarla. È chiuso dentro. Mentre tutte le auto del mondo emettono gas. Come finirà? Perché non rompere semplicemente il vetro e salvare il nonno? Lo scopriremo sabato prossimo.

“Meh”, dicevamo… già, perché questi Sontaran davvero sono di una noia mortale. Non che sia colpa “loro”, semplicemente è difficile ci sia qualcosa di interessante in una razza che si occupa solo di guerra e non ha nemmeno un accenno di senso dell’umorismo. E che vediamo intenti in un balletto da battaglia a fine episodio. Brrrr. Almeno i Dalek hanno un loro umorismo involontario. E Rattigan pure è un “nemico” abbastanza inutile e squallido, fa quasi pena (ma non abbastanza per dire “oh che personaggio sfaccettato, dovrebbe essere cattivo e invece mi fa pena”. No no, fa pena e basta).

E per quanto l’idea di un “navigatore assassino” ci stia perfettamente in Doctor Who, questo è davvero un po’ esagerato. Insomma, diciamo che la storia lascia un po’ il tempo che trova. Ci sono comunque alcuni punti positivi:

– Il nonno. Wilf è magnifico, fate uno spinoff su di lui! Bello che riconosce il Dottore (io pensavo l’avesse già riconosciuto in Partners in Crime! Mi sbagliavo!).
– La scena in cui il Dottore pensa che Donna se ne vuole andare (e cita en passant la Medusa Cascade. E due, in questa stagione). [Quanto amo le sue facce in questa scena, ok…va bene…lo amo sempre. ndMorry]
– L’incontro Martha/Donna.
– Il soldato Ross Jenkins, molto simpatico. [Molto figo! ndMorry]
– Il colonnello Mace, non rompipalle come lo vorrebbe far passare il Dottore. Grande quando gli risponde che anche se non vuole dare ordini in realtà li dà eccome.
– La breve citazione della collaborazione del Dottore con l’UNIT delle serie vecchie, con tanto di indecisione sulla data, visto che effettivamente è un punto poco chiaro ancora ora.
– Martha non è stata inutile come in Torchwood.
– Il nonno, il nonno e il nonno.

I punti negativi invece:
– I Sontaran.
– Rattigan.
– L’inutile ansia che Martha mette a Donna (nota: è vero a fine episodio il nonno rischia… ma questo solo perché Donna e il Dottore erano lì, e non ci sarebbero stati se Martha non avesse detto nulla).
– Il continuo lamentarsi da parte del Dottore del fatto che i soldati sono armati. Sono soldati, cosa dovrebbero essere? Non hanno tutti un cacciavite sonico, un TARDIS o una racchetta da squash.
[- Due Martha! Una bastava e avanzava! Brrrr… ndMorry]

Ora attendiamo con (poca) ansia la conclusione. Se continua il trend dello scorso anno sarà una seconda parte degna della prima. Speriamo in una sorpresa. Fra l’altro… niente riferimenti a Rose in questo episodio, confidiamo nel fatto che è solo metà episodio, in realtà.

“The Sontaran Stratagem” è stato scritto da Helen Raynor.

(Grazie a Morry per l’aiuto)

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Debuttano nella “nuova” serie i Sontaran, antichi nemici del Dottore, brutti e noiosi come pochi.

In replica .

Nella gallery trovate alcune immagini dell’episodio.

Il trailer italiano:

Ricordate anche che

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