Dalek, Ace, River, Amy, Dottori, di tutto, di più!

The 11th Hour – Report

Dalek, Ace, River, Amy, Dottori, di tutto, di più!
Dalek, Ace, River, Amy, Dottori, di tutto, di più!
Siamo tornati da qualche giorno ormai ed è meglio scrivere qualcosa o i ricordi inizieranno a svanire!

La convention si teneva all’Hilton di Birmingham (noi c’eravamo già stati a un’altra Starfury un paio d’anni fa, la T1), un grosso albergo vicino all’aeroporto/stazione/centro congressi di Birmingham. È un albergo fatto apposta per le convention, quindi con grandi sale con tavoli e/o sedie e con un grande bar all’ingresso, dove tutti possono andare ad ubriacarsi a bere birra compostamente da bravi inglesi.

La convention si è aperta con la cerimonia d’apertura (ovviamente) venerdì sera. Gli ospiti annunciati c’erano tutti (Mark Sheppard, W. Morgan Sheppard, Neve McIntosh, Catrin Stewart, Simon Fisher Becker, Frances Barber, Tony Lee e Jim Swallow. (E anche Blogtor Who è stato considerato “ospite”. Come se facendola in Italia considerassero noi ospiti! Fortunato!) In più a sorpresa Christina “Lorna Bucket” Chong e Dan “Strax” Starkey (e Stuart “Nixon” Milligan annunciato per domenica)… come normale per le Starfury. Peccato per l’assenza (annunciata) di Alex Kingston.

Il sabato, visto che Matt sarebbe arrivato solo la domenica, è stato relativamente tranquillo. La prima cosa da fare per noi era la foto con Mark Sheppard. Sono anni che vediamo Mark praticamente ovunque, era ormai giunto il momento di farci una foto insieme. Dopo la foto (“You’re on the losing side!” mi ha detto, visto che avevo una maglietta con scritto “Browncoats”) siamo riusciti ad andare a praticamente tutti i guest talk della giornata. Tony Lee e Jim Swallow hanno aperto le danze, e a differenza del solito (quando il primo guest talk con ospiti “minori” è semivuoto) la sala era abbastanza piena! Ed è stato anche un incontro molto interessante, soprattutto perché Tony Lee è un grande (oltre che il sosia di Tony Stark) e per le varie “news” sui fumetti della IDW. Si è infatti scoperto che smetterà di scrivere il crossover con Star Trek (il cui numero uno firmato è stato messo all’asta nel week-end per beneficienza), ma solo per fare qualcosa di molto misterioso per il cinquantenario! La sala è rimasta relativamente piena per gli incontri successivi con Neve McIntosh/Catrin Stewart e Frances Barber/Christina Chong. La vera rivelazione è stata Francis Barber con i suoi aneddoti sui suoi amici (come Sir Ian McKellen e le sue action figure). Abbiamo dato forfeit a quello di Simon Fisher Becker e Dan Starkey per mangiare.

Al pomeriggio l’incontro con Mark Sheppard e suo padre è stato sicuramente il più divertente di tutti. Invece di starsene seduti tranquilli sul palco a rispondere alle domande i due giravano allegramente per la sala con Mark vero mattatore della giornata (forse era anche ringalluzzito dal fatto di essere l’ospite principale quel giorno) tutto contento di essere stato companion del Dottore (in maniera simile al Brigadiere), sperando di tornare in futuro visto che il fatto che “suo padre” sia stato uno dei quattro invitati alla sua “morte” potrebbe indicare che i due abbiano interagito di nuovo in futuro/passato. E per questo genere di domande… ask Moffat!.

Cosplay da Decimo Dottore
Cosplay da Decimo Dottore
Sabato sera come sempre c’è stata la sfilata dei costumi… in genere si vedono costumi da un po’ tutte le serie SF, ma in questo caso tutti i costumi venivano da Doctor Who. O meglio, tutti tranne un “papero grosso come un cavallo” che ha dato un senso a una domanda che era stata posta da un tizio a tutti gli ospiti nella giornata: “Cosa preferireste affrontare, un papero grosso come un cavallo o cinque cavalli grossi come paperi?” (Sì, a volte il livello culturale delle domande raggiungeva queste vette.)

Domenica era la giornata di Matt Smith! Ci siam subito messi in coda per fare la foto con lui e verso le 10 è arrivato (con due guardie del corpo una delle quali era un sosia di Wolverine). Mentre eravamo in coda abbiamo potuto vedere mentre faceva decine di foto… belle soprattutto quelle dove si abbassava per arrivare all’altezza dei bambini… ma anche quelle in cui magari rubava il fez o lo stetson alle persone e se lo metteva per fare le foto.

Fatte le nostre foto siamo andati a farci fare gli autografi dagli altri ospiti (Matt era in una fila separata). Il biglietto della con permette di farsi firmare gratis un oggetto personale (agli ospiti pre-annunciati) e dà la possibilità di comprare delle (belle) foto a 10 sterline l’una, da far firmare. Morry aveva come oggetto personale un poster con centinaia di citazioni da Doctor Who e questo ha provocato molti commenti (positivi) da parte di tutti. Tony Lee voleva mettersi a leggerlo tutto. Io invece a Tony Lee ho fatto firmare il primo numero del mitico “The Forgotten”, a Jim Swallow il suo romanzo del Decimo Dottore “Peacekeeper” a Mark Sheppard una sua foto da Firefly, a Frances Barber una sua foto promozionale con Karen (dalla DWM) e agli altri il programma. Se fossi stato ricco avrei sicuramente fatto fare qualcosa anche almeno a “Vastra” e “Jenny” (e ci avrei fatto la foto), ma sono povero.

Poi è venuto il turno dell’autografo a Matt. La coda era molto più lunga (perché era l’unico giorno), ma infine siamo giunti nella stanza… proprio mentre era in pausa perché “Anche i Time Lord fanno pipì”. Tornato, ha ripreso a firmare come una macchinetta… dio solo sa come non gli sia venuto un crampo a fine giornata!

Avuti i nostri autografi (io gli ho fatto firmare una delle foto in vendita – con anche Karen e Arthur ché non si sa mai – e una dalla DWM con “Idris”) siamo tornati ai guest talk, in tempo per beccarci il secondo con gli Sheppard (+ “Nixon”), esilarante quanto il primo e infine quello di Matt!

Matt Smith durante il guest talk
Matt Smith durante il guest talk
Per l’occasione sul palco con lui c’era Sean Harry in persona, l’organizzatore della con che non ha resistito a salire sul palco con quello che è probabilmente l’ospite più grande che abbia mai avuto in 15 anni di conferenze: il Dottore in carica! Matt è stato molto simpatico e molto disponibile, commentando sempre ogni domanda dicendo che era una domanda interessante… anche quando erano palesemente domande imbecilli o magari già chieste 5 secondi prima da qualcun altro. Un signore. Tra le cose che sono uscite durante l’incontro (e che ormai hanno già ripetuto tutti online):
Ice Warriors. “Sono gli unici vecchi ‘mostri’ non ancora riapparsi nella serie” dice Sean Harry. “Davvero?” dice Matt sorridendo.
– Episodio preferito “The Eleventh Hour”.
– Episodio preferito della sesta stagione “The Impossible Astronaut”, anche se l’ha chiamato più volte “The Astronaut’s Wife”, probabilmente confondendo il titolo con quello di “The Doctor’s Wife”.
– Preferisce Jenna o Karen e Arhur? Buuu, non si fanno queste domande! Comunque lavora da un mese con Jenna e ha lavorato per anni con Karen e Arthur, non si può rispondere!
– Preferisce però (per lo stesso motivo), per ora, Amy Pond come companion a… ah! Non ci dice certo il nome!
– Ha appena letto la sceneggiatura dello Speciale di Natale (che finalmente Moffat ha finito di scrivere) e in mezzo a questa c’è una scena molto poetica.
– È nato prima l’uovo o la gallina (come dicevamo, a volte il livello è davvero molto culturale)? Be’, è riuscito a rispondere anche a questa dicendo che il Dottore probabilmente cercherebbe di tornare indietro nel tempo per scoprirlo!

Tutti gli ospiti alla cerimonia di chiusura
Tutti gli ospiti alla cerimonia di chiusura
Finito l’incontro con Matt c’è stata la cerimonia di chiusura con tutti gli ospiti e la con è finita.

Nel week-end metteremo online molte altre foto (tenete d’occhio la nostra pagina Facebook).

Nel corso della con è stata annunciata la prossima… Sean Harry è molto lanciato con Doctor Who (evidentemente erano anni che cercava di fare una con sulla sua serie preferita e solo ora la BBC s’è “sbloccata”) perché a fine novembre ci sarà la “Midnight” (perché mezzanotte viene dopo “l’undicesima ora” e perché c’era un episodio dell’era Tennant con quel titolo, naturalmente), convention Doctor Who/Torchwood con ospiti già annunciati Gareth-David Lloyd (Ianto), Kai Owen (Rhys) e, per un giorno solo come Matt… BILLIE PIPER!! Due Starfury sullo stesso telefilm nello stesso anno… wow!

Se non siete riusciti ad andare a questa (e non siete riusciti o avremmo notato altri italiani “sconosciuti”!) andate alla prossima. Insomma, c’è BILLIE!

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4 pensieri su “The 11th Hour – Report”

  1. Ma il vestito rosso da Dalek della ragazza è bellissimoooo !!!
    Ne ho uno della stessa foggia color verde, come posso farci applicare le “coppelle”/granate Dalek senza finire al “Diagnosi e Cura” della mia città?? Grazie della cronaca ragazzi, vi sarete divertiti moltissimo. Naturalmente il poster di Morry con le citazioni è autoprodotto, giusto?

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