Hitler

6×08 – Let’s Kill Hitler

HitlerQuesto commento non è stato propriamente semplice o veloce da scrivere… ma infine eccolo!

Come sempre, su Serialmente! EDIT: Serialmente non esiste più, copiamo il post direttamente qui.

“So I was on my way to this gay gypsy bar-mitzvah for the disabled, then I thought the Third Reich’s a bit rubbish.”

Ricordate quanto io facessi il figo “gne gne gne io ho capito subito chi era River Song e voi no gne gne gne”? Ecco, quando lo ripeterò in futuro (come sicuramente farò per l’eternità) sentitevi pure liberi di ricordarmi questo episodio, dove… l’identità di una certa persona era praticamente urlata eppure non ci ho pensato nemmeno per sbaglio fino alla rivelazione finale!

Comunque… è passato qualche mese e il Dottore non s’è fatto vivo. Amy e Rory quindi scrivono il suo nome nel grano così lui appare. Ma appare anche qualcun altro, la loro amica d’infanzia semi-delinquente Mels, inseguita dalla polizia (per aver rubato una macchina). Con una pistola intima al Dottore di portarla a uccidere Hitler (per la serie “hai una macchina del tempo, usiamola”). Intanto (si fa per dire, nel 1938) qualcun altro vuole ammazzare Hitler, un robot antropomorfo pilotato da un equipaggio di omini che vogliono punire i criminali di guerra. Si stavano giusto rendendo conto che il 1938 era un po’ troppo presto per levare di mezzo Hitler, quando il TARDIS entra in scena sfasciando tutto e “salvando” Hitler. Che viene prontamente menato e chiuso in un armadio da Rory. Bye bye, Hitler. Ma Mels è rimasta ferita per sbaglio e, invece di morire… rigenera (in Alex Kingston), perché naturalmente “Mels” sta per “Melody” ed Amy ha chiamato sua figlia… come sua figlia! Melody però è stata addestrata e condizionata per uccidere il Dottore e quindi lo avvelena baciandolo e poi scappa per Berlino a rifarsi il guardaroba. Lui ha 32 minuti di vita e manda Amy e Rory a controllare loro figlia. L’equipaggio del robot intanto ha identificato River Song come criminale decisamente peggiore di Hitler in quanto assassina del Dottore e vuole quindi farla pagare a lei. Anche se i conti non tornano perché il Dottore doveva morire sul Lake Silencio, nello Utah nel 2011. Oh, be’, time can be rewritten. Amy e Rory riescono a bloccare il robot dall’interno grazie anche all’aiuto del morente Dottore, che però muore comunque. Melody, colpita dall’affetto del Dottore per i suoi genitori, scopre di essere lei River Song (e che quindi il Dottore la ama!) e decide di usare il suo potere rigenerativo per salvarlo. Così facendo però perde tutte le sue future rigenerazioni. La lasciano in un ospedale a riprendersi e alla fine vediamo che inizia a studiare archeologia… perché è il metodo più pratico per ritrovare il Dottore.

E così questa Mels, di cui si parlava già da qualche tempo (come possibile companion!), era Melody/River. E naturalmente era ovvio fin dal momento in cui compare! Arriva in corvette quando ti aspetti che arrivi River Song (e nel modo in cui arriverebbe River Song), trova subito figo il Dottore, impugna la pistola come River Song, passa un sacco di tempo in galera… e parla persino di sposarsi con lui. Eppure finché non dice al Dottore che può chiedere il permesso ai suoi genitori di persona non avevo nemmeno lontanamente immaginato potesse essere lei. Insultatemi pure.

Parliamo comunque subito della cosa che non mi è piaciuta. Non tanto per l’episodio – anzi – ma per quello che significa per il futuro: addio all’idea di River Song companion “regolare” sullo schermo. Quando in “Day of the Moon” si era vista la bambina che rigenerava – e si immaginava potesse essere River – e ancor di più quando la cosa è stata confermata in “A Good Man Goes to War“, la prima cosa che veniva in mente era quella. Potendo rigenerare non si sarebbe stati legati alla disponibilità e all’età di Alex Kingston e tutto restava aperto per il futuro. Futuro vicino o lontano (magari persino con il Dodicesimo Dottore). Ma ora non più perché il Dottore ha visto questa incarnazione di River nascere e sappiamo che prima lei non ha mai viaggiato con il Dottore. Il che rende alquanto improbabile che li vedremo mai stabilmente. Era solo una speranza, per carità, ma la speranza è ora defunta. Irrilevante in questo senso la questione delle rigenerazioni… le avrebbe comunque bruciate in biblioteca (come detto da lei esplicitamente in tempi non sospetti), quindi ottima idea salvare il Dottore. Ah, mi rendo conto solo ora che in effetti questo il Dottore lo sapeva, ecco perché accetta di farsi salvare in questo modo senza lamentarsi. (Comunque… se nel finale questi avvenimenti di questo particolare episodio venissero in qualche modo rewritten non è che piangerei!)

Okay. Altro. Hitler. Ottimo utilizzo di Hitler. E lo sottolineo perché ho visto come critica principale all’episodio il fatto che sia stato sottoutilizzato. Ma in che altro modo si poteva utilizzare? Macchietta comica per pochi minuti personalmente mi pare il modo migliore. Prenderlo seriamente sarebbe stato forse fuori luogo per un telefilm come Doctor Who. E di certo non potevano renderlo simpatico come Nixon. Questo approccio alla Indiana Jones e l’ultima crociata invece si incastra perfettamente nel tono della serie e dà una bella ambientazione (adatta alla giovane River) all’episodio. Dà anche a Rory l’occasione di dare un bel cazzotto a Hitler e non credo esistano nell’universo scene più fighe di così. Shut up, Hitler!

Altra cosa bellissima sono i flashback dei giovani Amelia, Mels e Rory. Il piccolo Rory è meraviglioso. E pure è meraviglioso è il fatto che sia stata Mels a svegliare Amy su Rory (visto che lei lo credeva gay!) E naturalmente in questo modo il Moff è riuscito in maniera imprevedibile a dare a Melody un’infanzia con i suoi genitori… senza dover introdurre una bambina nel TARDIS, cosa difficile da gestire. Inoltre qualcuno avrebbe avuto problemi, immagino, se il Dottore avesse frequentato troppo a lungo una “River” minorenne… E nei flashback si nota come Amelia sia la matura (!!) tra le due e le faccia un po’ da mamma crescendo. Sarebbe stato bello se avessero citato questa Mels un po’ prima, magari l’anno scorso (come per esempio l’amica di Donna, Nerys)… anche se forse il nome sentito con troppo anticipo avrebbe reso la cosa più palese. Comunque questa soluzione è… migliore di quanto mi sarei aspettato, ma peggiore di quanto dei normali genitori vorrebbero (immagino). Perché comunque si sono persi i primi anni di vita di Melody. I primi passi, le prime parole e questo genere di cose. Anche se in effetti questo lo sapevamo già. Però in realtà io non pensavo neanche sarebbero riusciti a crescerla (o “crescere con lei”, in questo caso) da immediatamente dopo “Day of the Moon”… cosa che invece accade. Non ci hanno ancora raccontato tutto qui, comunque.

Fantastico vedere la versione “appena nata” della River che conosciamo che ha molto della sua versione più “vecchia”, ma che è chiaramente una ragazzina e ha come scopo della sua vita uccidere il Dottore. E questo pone delle nuove domande: risulta essere quindi davvero “River” la persona nella tuta spaziale che uccide il Dottore nel primo episodio (perché agli alieni vendicatori così risultava). Ma in che modo? E perché lo fa comunque, visto che ora lei ha cambiato idea sul Dottore (praticamente “suicidando” tutte le sue rigenerazioni per salvarlo)? Anzi, non solo ha “cambiato idea”, ma sostanzialmente si sta innamorando di lui in quello che è il loro vero primo incontro da adulti. Okay, le domande meglio riassumerle dopo.

L’altra critica che ho visto all’episodio (ma più alla stagione in generale) è che sta diventando una “soap opera”. Al che non posso che rispondere… sì, certo, sta prendendo gli aspetti positivi delle “soap opera” (come gli X-Men di Claremont negli anni Ottanta, che poi a catena hanno causato la stessa cosa in Buffy 10 anni dopo e quindi, per estensione, in tutti i – bei – telefilm ora). Li sta prendendo dal 2005, in realtà, ma ora sono sotto crack. I lunghi story-arc, le interrelazioni complesse tra i personaggi. Non sono cose brutte in quanto tali, anzi. Saranno brutte come vengono fatte in Beautiful!. Okay, è comunque anche un po’ colpa di George Lucas (ma di quello del 1980, non del suo evil clone del 1999). Ma va bene così… lo scorso anno, la quinta stagione, è stata una specie di antipasto per questa. Ma si tranquillizzino gli amanti degli episodi stand-alone, perché dopo questa abbuffata il prossimo anno sarà più tranquillo. Naturalmente se fossero tutti stand-alone come “Blink” non è che io mi lamenterei… vedremo. Per ora mi godo quella che a mio giudizio è la miglior stagione di Doctor Who ever.

Incomprensibili come sempre invece le critiche di incomprensibilità (!). Questo episodio poi non era nemmeno vagamente timey-wimey… davvero semplice e lineare. Ma, al solito, sono solo due gatti che si lamentano di queste cose e forse farebbero meglio a guardare i Teletubbies come il Master.

Apro una parentesi per lodare Alex Kingston. Questo è stato decisamente il suo episodio… rigenerare (bellissimo il colpetto di testa finale, invece del solito morphing), uccidere il Dottore, sgominare i nazisti, farne spogliare altri, sacrificarsi poi per salvare il Dottore… wow. Curioso il riferimento assolutamente non consequenziale, per una volta, a “Il laureato”. L’esatto opposto del chiamare Melody come Melody o del regalare un diario vuoto a River sapendo che lei avrebbe avuto quel diario.
Tornando agli attori comunque bravissimi tutti, anche se al solito spicca Matt Smith nelle sue scene al suolo morente e nel TARDIS morente, quando richiede l’attivazione dell’interfaccia vocale. A proposito dell’interfaccia vocale, qualcuno davvero pensava a qualcosa di diverso quando qualche giorno fa Twitter era esploso con la notizia del “ritorno di Billie Piper” (e poi anche Freema Agyeman e Catherine Tate)? È stata una bellissima scena ed è bello vedere che il Dottore ancora si sente in colpa per loro, solidifica l’idea che è lo stesso show e che è lo stesso personaggio. Ed è anche bello vedere quale opzione il TARDIS gli abbia proposto per prima. 😎

“Let’s Kill Hitler” conferma anche un’altra cosa… che è stata un’ottima idea dividere la stagione in due parti. Fosse stata una stagione “normale” questo e il precedente probabilmente sarebbero stati episodi molto diversi, “normali”, senza grossa rivelazione “centrale” e non ci avrebbero lasciato qualche mese ad arrovellarci su queste domande. E ora non avremmo altri 5 episodi da guardare! Esperimento pienamente riuscito. Quindi l’anno prossimo… si cambia di nuovo, come è giusto che sia.

Okay… domande rimaste/sorte dopo l’episodio!
1) Com’è giunta la piccola Melody dalla New York del 1969 alla Leadworth degli anni 90, per crescere con Amy e Rory?
2) Con chi vive la piccola Melody, crescendo? Non in un orfanotrofio perché non andrebbe alle scuole normali (credo). Ma nessuno parla di genitori adottivi. A meno che… be’, diciamo che la cosa è ancora aperta.
3) La River nella tuta spaziale – se è lei come parrebbe – dev’essere per forza una River successiva a quella vista qui. E quindi perché uccide il Dottore? Perché tutti sanno che deve andare così e quindi il Dottore e River organizzano la messa in scena a favore del Silenzio (e di Amy, Rory e Canton)? Se è così, perché il Dottore parla in quel modo all’astronauta? Semplicemente perché a lei non piace comunque l’idea di ucciderlo o c’è dell’altro? E in che modo è una messa in scena, visto che lo bruciano pure? È il Dottore di carne come dicono in molti? Naturalmente l’astronauta potrebbe comunque essere River da bambina, ma qui si entrerebbe nel timey-wimey più estremo e imprevedibile (cosa che non dubito accadrà comunque nel finale!)
4) Il Silenzio è un ordine religioso! (Quindi quelli che abbiamo visto sono “i Silenti”?). Qual è la domanda che farà calare il Silenzio? La prima domanda, la domanda più vecchia dell’universo nascosta in bella vista? (Che sia… “Will you marry me?”). La risposta sarà 42, comunque.
5) Cos’ha detto il Dottore a River nell’orecchio? Non sa che è da maleducati? (D’altra parte sappiamo da sempre che anche River è altrettanto maleducata.)
6) River sa pilotare il TARDIS… perché è stata concepita nel TARDIS. Ma questo cozza con la volta in cui River aveva detto al Dottore che era stato lui a insegnarle. Le hanno insegnato entrambi? Regola numero 2, River Song mente?
7) Questa era la sua terza (almeno) rigenerazione? Perché la bambina che rigenera a New York sa già cosa la attende e questo fa pensare che l’avesse già fatto. E Mels dice chiaramente che quella era la volta precedente.

Una cosa sola mi ha lasciato un po’ perplesso. Perché mentre Amy chiede aiuto dall’interno del robot e il Dottore morente cerca comunque di aiutarli… River se ne resta seduta a farsi un Martini (o quasi)? Sono i suoi genitori ed è comunque cresciuta con loro, ha tutti i motivi del mondo per voler loro bene, dovrebbe quantomeno apparire preoccupata. E invece niente è strano, come dettaglio. Naturalmente potrebbe esserci un motivo, ma fatico a capire quale! Sarebbe stato facile fare in modo che solo il Dottore potesse sentire la voce di Amy, in caso. Boh. Questa è l’unica nota stonata che trovo nell’episodio, comunque. Volendo sforzarsi con un lanternino come difetto si potrebbe dire che l’episodio è anche molto, molto, molto pieno di avvenimenti, pure troppo, ma non mi lamento, è una come una specie di cura a Miracle Day… e lo stesso si potrebbe dire per l’episodio precedente, bellissimo pure lui! Comunque io non ho fretta… per me, caro Moff, puoi metterci anche altri 10 anni a spiegarci tutto di River Song!
Per ora, comunque, rilassiamoci qualche settimana in attesa del finale e della spiegazione per la morte del Dottore.

Nota finale: ma siamo sicuri che nel 1938 Mel Brooks fosse ancora noto come Melvin Kaminsky? Perché comincio a pensare potesse essere noto anche lui come Melody Pond. Okay, e con questa che capiranno in due, chiudiamo. 😛

“Let’s Kill Hitler” è stato scritto da Steven Moffat.
(Grazie a Morry, che con me e altri cura Doctor-Who.it, per l’aiuto!)

5,5

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28 commenti su “6×08 – Let’s Kill Hitler”

  1. Appena tornato dalle vacanze, appena pappato l’episodio! 😀
    Davvero davvero davvero una gran figata!!! Tanti colpi di scena, tante parti emozionanti e soprattutto una piacevolissima atmosfera allegra e leggera anche nei momenti più brutti (un bel fish fingers and custard nel momento in cui tutto sembra perduto!)
    Questo è il Doctor Who che mi piace, gli ultimi episodi stavano diventando un po’ troppo seriosi per i miei gusti (e ci mancherebbe altro, vista la trama non potevano fare altrimenti, ma son ben lieto che l’allegria abbia ripreso tutti i suoi dovuti spazi).
    In sostanza, l’episodio più piacevole, secondo me, di questa stagione!

  2. Ragazzi miei che puntatona!!! Da dove cominciare?? Beh, comincio da questo: se non mi è preso un infarto quando ho visto l’ “interfaccia vocale Rose” nel TARDIS non mi prenderà mai più!!!! E’ bello vedere anche in questa stagione con Eleven che i suoi ricordi sono sempre gli stessi, infatti gli è venuto un colpo quando ha visto Rose e le altre companion.. si sente ancora in colpa e questo serve un po’ per far capire che il Doctor è sempre lui, non è cambiato poi molto! Questa cosa mi è piaciuta parecchio!
    E poi RIVER!!!! OHMYGOD che cosa ha combinato in questo episodio! Anch’io quando ho visto la macchina sfrecciare nel grano pensavo di trovarmela davanti e invece colpaccio di scena! Mels!
    Poi River che salva il Dottore offrendogli tutte le sue rigenerazioni.. un vero gesto d’amore! Ma… scusate! Il Dottore cosa le ha sussurrato all’orecchio??? Ti amo? Il suo vero nome?? Mmmmm mumble mumble
    Comunque il Moff ha dato il meglio di sé in questo inizio di stagione! Grande!!

    1. io l’ho vista invece come un modo di tagliare ancora di più col passato. Ti presentano il tuo unico vero grande amore e le tue due ultime compagne e l’unica cosa che sai dire è “dai, non mi rompere coi sensi di colpa”. E invece chi è che va bene? l’unica companion moffattiana.
      Ecco… Per me è proprio un taglio netto. Basta parlare di quelle tizie lì, insomma.

      1. Interessante punto di vista! Sei l’unico che io abbia visto interpretarla così e naturalmente ritengo sia l’esatto opposto, come ho detto… ma interessante comunque. 😎

        1. Sì ipotesi interessante quella di Ema, ma non mi trova d’accordo.. non ho visto un taglio netto col passato! Anzi, magari in un futuro lontano o meno il Dottore (che sia Eleven o Twelve) deciderà di sistemare definitivamente le cose… e appunto per questo il Moff ce le ha piazzate lì, così, all’improvviso, come per dirci: “Tranquilli, il Dottore non ha dimenticato i suoi vecchi amici!”… chissà…

          1. In effetti sappiamo anche che è davvero così, dalle parole del Moff che ripete spesso… be’, proprio queti concetti. Per far tornare qualcuno dal passato (come Jack) gli serve solo una storia in cui abbia senso, non è che non lo fa per troncare col passato. Non l’avrebbe comunque fatto troppo presto per poter dare spazio ai nuovi protagonisti di camminare sulle loro gambe, ma questo ormai è già ampiamente successo.

  3. chiara probabilmente il suo vero nome..ricordi silence in the library?ma lo scopriremo mai poi il suo vero nome?mmmmmmm

    1. e che gliene frega a lei e soprattutto che ne sa che il suo vero nome è così importante? mmmh non credo.

      E non penso che scopriremo mai il suo vero nome (Rullo di tamburi il Doctor si chiama in realtà… GINO!!! 🙂 ).

      1. Pensavo anch’io così, all’inizio, ma poi mi è stato fatto notare che potrebbe aver senso… “Di’ a River che mi chiamo Gino”. E lei, “Sono sicura che lo sa già”.

        E l’unica occasione in cui il Dottore può rivelare il suo nome potrebbe essere… se sta morendo?

      2. @Devapaolo: sì pensavo proprio a quella puntata!

        @Ema: beh lei aveva un’espressione condiscendente piuttosto che un’espressione da “ecchissenefregadeltuoveronome” no?

        1. Sì ma quello che pensavo è che a questo livello cosa dovrebbe interessare a River? E quindi non le sta dicendo quello, vista invece la sua reazione.
          Però boh.

          1. Vero…pero’ io ho ben presente (chissa perche??!!) l’espressione che ha Tennant quando River gli sussurra il nome (l’epressione che gli dicono di fare, suppongo)e David e’..spaventato.. preoccupato..River si scusa…di primo acchito sembra un’eventualita’ non gioiosa effettivamente..
            Ema fantastico : GINO !!! Adesso non riusciro’ piu’ a vedere il Dottore senza pensare che si chiami davvero GINO ..che spasso!

          2. @Ema: mmm ma non eri proprio tu che dicevi che, forse, l’unico momento in cui il Dottore rivela il proprio nome è quando sta per morire? Ora non ti convince più quest’ipotesi? Io invece ne sono sempre più convinta…

  4. Mi è piaciuto come episodio pieno di colpi di scena! 🙂

    PS. Nessuno a pensato a fine episodio…”ma hitler è ancora nell’armadio?” 😀

  5. ..avevo postato un commento sul Forum ma e’..sparito..o immagino mai arrivato,sono proprio impedita.Comunque, non avevo voluto vedere trailer, anticipazioni ecc.ecc. e mi sono divertita moltissimo!! Ho apprezzato “l’omaggio” a ” Viaggio allucinante” film che girava in televisione quando ero piccola e che mi acchiappava molto. Pero’ le mie idee su River a questo punto sono ancora piu’ confuse… per esempio non capisco il passaggio da ammazzadottore a donofelicelemieviteperlui in meno di un ciak…condizionamento scaduto…mmmmm mahh!!
    Moffat mette davvero a durissima prova la nostra “sospensione di incredulita”, forse forza troppo anche i colpi di scena….beninteso questo e’ il vero meraviglioso Doctor Who, ma abituare cosi’ la platea rischia di generare delusione non appena cala il tono e io voglio che il Doctor continui per anni e anni, anche con qualche puntata sonnecchiosa se e’ il caso.
    Hitler maltrattato e snobbato : perfetto!!!(Rory grandioso) Non capisco chi critica questo punto, mica era una puntata di “La storia siamo noi”…. Il Dottore non la conta giusta..in quei 30 minuti e’ andato da qualche parte..stesso vestito del matrimonio di Amy e Rory…visto che River pare essere stata concepita quella notte…
    Naturalmente sono svenuta quando sono apparse Rose e Donna e..anche la povera Martha…interessante quello che dice Ema, non l’ho interpretata cosi’ma sembrava comunque un po “forzata”, magari fatta solo per ingolosire i vecchi fans non abbastanza affezionati al nuovo cast…
    Concludendo abbiamo la risposta ed e’ ovviamente 42, abbiamo il nome ed e’ ovviamente GINO, se troviamo la domanda, al 2012 non ci arriviamo…..ma quanto amo Doctor Who!!!

  6. innanzi tutto un saluto. è la prima volta che posto su questo blog anche se lo seguo da quando è nato.

    impressione mia o nessuno si è accorto della “furbata” di Moffat?
    mi gioco la carriera che le dodici rigenerazioni di un Signore del Tempo, improvvisamente e solo per il Dottore sono diventate molte di più, in modo tale che al bisogno si possa continuare a produrre la serie anche se gli attori alzano troppe pretese.
    Secondo me, almeno altre 5-6 rigenerazioni sono passate da River (che tanto sappiamo che non ce ne saranno altre) al Dottore che invece continuerà.

    Giuliano

    forse nessuno

    1. bienveniuto…è la prima cosa che ho pensato dopo quella scena..ma sinceramente spero che questo dottore duri ancora molto più di qualche stagione..

      1. in effetti ho iniziato a seguire la serie solo da poco, circa metà della sesta stagione; quindi non conosco bene gli altri dottori anche se tutti dicono che il decimo e “il miglior dottore della storia”!!! Comunque questo dottore, secondo me, è fantastico!!!!

    2. Bravo, in effetti ci avevo pensato anch’io! Ma in ogni caso nessuno ha mai preso in considerazione l’idea di chiudere dopo 13 Dottori, quindi questa potrebbe anche essere una soluzione di classe… 🙂

      (Se vogliamo prendere come battuta quella del Dottore di RTD nelle SJA, altrimenti il problema si porrà tra qualche centinaio – nostro – di anni.)

      1. hihihi io l’avevo presa come battuta ma non faccio fatica a credere che gli autori potrebbero prenderla per sana verità non appena gli farà comodo 😉

    3. sì,anche io avevo pensato a queste eventualità perchè è come se gli avesse dato delle rigenerazioni in più! bè se è così non può essere che una buona notizia,almeno ci godremo doctor who per ancora tanto tempo! 😀

    1. “figlia del tardis” perché è il suo essere stata concepita lì che le conferisce lo status di Timelady.
      Il resto dobbiamo ancora scoprirlo, penso… visto che anche i “poliziotti intertemporali” riconoscono River dal Tardis.
      Secondo me lo ruberà al Dottore per un po’, starà via qualche anno “soggettivo” e glielo riporterà un secondo “oggettivo” dopo.

  7. 1. secondo me la domanda secolare è:” doctor who?” cioè, magari è una una cosa stupida ma infondo River saprà il suo nome! Per me c’è un collegamento.
    2. cosa ha fatto il dottore in quei 30 minuti? perchè è vestito come al matrimonio di Amy? queste sono le vere domande! Fa tutto parte di un unico grande schema che giustifichi la presenza di River e il dialogo con il dottore al matrimonio dei Pond?

    per fortuna mi mancano ancora pochi episodi, così dalla settima potrò arrovellarmi il cervello con tutti voi.

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