E finalmente arriva anche il recap di questo episodio doppio!
Lo trovate come sempre su Serialmente: “The Rebel Flesh / The Almost People“.
Vi direi di commentare, ma ormai avete già commentato ovunque… anche se soprattutto sugli ultimi 5 minuti! Si potrebbe commentare anche su tutto il resto, per esempio!

Come hai scritto nella recensione, non si capisce bene da dove spuntino fuori tutti quei cacciaviti sonici e del perché se li passino di continuo a vicenda…
Io ad esser sincero avevo intuito lo scambio tra i 2 dottori prima che facessero outing, era abbastanza prevedibile visto che Amy ha tirato avanti la manfrina del Suo Dottore per tutto l’episodio, era scontato che alla fine il Doc se ne uscisse con “Coglioncella, ci siamo scambiati, pappappero!”
Non ho ben capito perché il flesh Doc si sia dovuto sacrificare, il Doc originale faceva benissimo in tempo a spappolare il Ganger di Jennifer impazzito e a raggiungere gli altri sul Tardis… bho! Forse è tutto voluto per farci credere che il flesh Doc sia morto, per poi farlo rispuntare in qualche modo a fine stagione e magari farci scoprire che in realtà il Doc che muore nel primo episodio è il Ganger e non l’originale. Staremo a vedere.
In generale comunque il doppio episodio mi è piaciuto, soprattutto la parte in cui il flesh Doc si deve stabilizzare e cita alcuni dei dottori precedenti con tanto di stessa voce!
Ora non resta che attendere il prossimo episodio con tanto di belle (ed agognate) spiegazioni, anche se probabilmente non tutti i misteri saranno svelati, sapremo almeno chi è River Song…
Comunque sia una cosa ancora mi sfugge e le ipotesi dette finora non mi convincono: premettendo che la figlia di Amy e Rory è per forza umana, chi cacchio è la bambina time lady?? O.o
[ammazza quanto ho scritto! <.< ]
Devo dire che a me è piaciuta di più la seconda parte di quest’episodio doppio… lo scambio dei Dottori era abbastanza intuibile fin dall’inizio! Ora vedremo cosa succederà domani, anche perché Amy si è lasciata sfuggire il “piccolissimo” segreto della morte del Dottore!!
Laz scusa nella recensione hai scritto i Sontaran ma l’anno scorso non c’èrano che i Silurians!! (-2 giorni!! È sempre sabato vero?)
You gonna have to start explaing something of this to me doctor!
What the birds and the bees? She’s having a baby. I needed to see the flesh in its early days. That’s why i scanned her. That’s why we were there in the first place. I was going to drop you off for fish ‘nd chips first but things happened and there was stuff and shenanigans. Beautiful word: shenanigans.”
Oh finalmente un puzzle insolitamente clever ed aliena saggezza maiuscola che scuote vigorosamente le spalle di Amy e spettatori fino a far cadere capelli e trasformarci in Plopf e un plot con campanellini di postille senza timore di offendere la pigrizia mentale!
“We’re not talking about an accident that needs to be mopped up. We are talking about sacred life, do you understand?”
Ammettiamo che è come se fosse stato disegnato dopo il consulto di un obeso database sci-fi che i personaggini hanno cercato di impastare come potevano e cucinare alla meglio. numero uno: ci sono i vecchi Muse sul Tardis (sweet), tecnologia al latte detergente, operai-volontari su un’isola di esperimenti governativi, gocce d’acido al posto di mood-lights nei corridoi bagnati, il condimento-discorso sulla Weyland-Yutani (appunto letteralmente la Weyland-Yutani che nel XXI secolo è vivissima come insegnò Alien, e il logo è lo stesso (? hihi), lo stanco trasferimento di mente se qualcosa va storto (check), “monaci-operai” nel XXII° secolo con melodia Dusty Steinfield e i poco convinti (molto poco, molto poco) e poco memorabili e umili ma pucciosi Almost Rebels giudati dalle opinioni scettiche o confuse di Miranda e Jennifah (le meno credibili leaders di copie senzienti di tutti i tempi), le nebbiose Lovecraft vibes nel castello (beh, certo, è un castello, per di più inglese), Rory il quale con mite aplom e timidezza indossa nella 1° parte i panni del 1st companion al posto di Amy (Plopf) che sorprende tutti con il bavaglino dei pregiudizi inediti, il Dottore che ha trovato un amico perfetto e la perfetta spalla con la quale duettare fino alla “buonanotte”, Mme K che, silente, ha rotto invece le palpebre nascondendosi come una cretinona tra i mattoni (ovviamente un sollievo che sia solo il riverbero dell’altra Amy. Grazie Moffat), non commento Buzz (il personaggio…), il papozzo incerto che rincontra il figlio cutie con qualche pezzo di coscienza annesso (tra l’altro la fisicità dei Gangers non è stata davvero chiarita: non c’era tempo? Possono procreare per esempio?) , , l’altro di cui non ricordo il nome e Cleaves, della quale, tra tutti i personaggi abbastanza imbambolati e scipiti, invece mi ha incuriosito la mimica facciale specie nella scena del “oh great you see this is just so thypically me” “we always have to take charge, don’t we, Miranda?” con occhi espressivi . eheh. Full points, Quanto avrebbero potuto far fruttare finemente il tema del rapporto con se stessi in un altro corpo stimolante e inquisitorio. (Infatti i rapporti con il propri sé (quasi sé) non sono stati, pur essendo argomenti notissimi e vecchi, affrontati in modo elegante, ma appunto quanto è vecchio il tema del sogno o della conoscenza, la si reinventa.) e Jennifah, piuttosto felina nella prima parte, nella seconda è stato deciso per comodità di trasformarla in una… Altra Madre? Grazie, perché avere tutti i personaggi ragionevoli e interrogativi non andava bene nemmeno nella situazione più adatta, non ho capito invece perché Cleaves 2 si sacrifichi di punti in bianco con il Doc-Plop (non è tornata a completare la mente di Cleaves 1 vero? che ne avessero bisogno poi dopo, ma non vi è logica/motivazione all’interno del personaggio, a meno che questa fosse appunto la logica e ragion d’essere del personaggio: la volubilità e l’illogicità. Spiegatemi questo)
(Per l’appunto: quasi persi: Inciso sull’omicidio di Plofp Amy: spiegazione in difesa del dottore: parla la difesa: Amy immaginava se stessa d’essere Amy e, seguendo le idée tracciate dall’episodio, lo era davvero Amy: non apparteneva ai corpi dei quattro randellati dallo t-sun e dunque non apparteneva ai Gangerkensteins. Dunque detto tutto questo, qual è stata la scelta del dottore: assassinio e comodità nella brevità? Qualcosa di più stratificato e lungimirante? Era il solo modo, dopo essersi informato in tappa monastero (della carne “in its early days”? Significava probabilmente che quella tecnologia non sarebbe morta con il sermone della perplessa Cleaves [non mi stupirebbe: ha avuto più second thoughts in quest’episodio di una politica del XXI secolo, non mi sorprenderebbe se chiusa la porta sia fosse messa a ridere] semplicemente di rompere il link consentendo ad Amy di intervenire nella sua nuova posizione di paziente protetta-seviziata e agire un po’? Un dettaglio è che questa scelta, semplicissima (nello spiegare bene il mistero del monitor e incastrarlo) non scarta via affatto tutto il tempo passato con Amy sul Tardis a partire dalla sua “custodia”, non la butta via ma riunisce le due belle esperienze della stessa persona in un unico corpo. Ok dunque tangente, insolito e si il finale annebbia tutto il resto ok ma anche al contrario cioè si mescola davvero con bene l’episodio e nelle scuse “filosofiche” che si possono trovare all’interno per ingentilire e dipingere di senso la fine. Inoltre certo che il dottore voleva anche insegnare una lezione sui pregiudizi epidermici, ma soprattutto rendere confortevole Amy quando si sarebbe svegliata e preso coscienze del tempo “distinto” passato dall’altro suo corpo in camicione scozzese (c’eravamo quasi arrivati parlando del camicione e infatti era un’enorme/la clue!!) e verso l’esperienza 2 poteva guardare a suo agio come ha insegnato cortesemente ai Gangers.
Due parole sulle scelte stilistiche e poi tutto il resto: mostrarci le scarpe tra volte è stato come tre volte il baccano di un suono di clacson nel timpano e quindi tutti si aspettavano un risvolto switcheroo anche alla quasi fine (il contrario no shoes at all avrebbe potuto “insaccare” anche l’80% degli spettatori nella trappolina ). Conversely, Amy 2: tutti stupiti. Ma ammetto: è un tipo di sorpresa imprevedibile tanto quanto dirci in AGmgtW che Rory o il dottore sono stati Gangers: non c’era modo di prevederlo. In altre parole si andava quasi al sicuro con il twist come in un canestro posato a dieci centimetri dal pavimento. L’unico problema sono le scelte narrative verso le quali obbliga ora il twist. (Anche se Karen in un’intervista a detto: “non posso crederci, era così ovvio [che Amy potesse esser un Ganger )”. Però, devo ancora assestare la sorpresa e trangugiarla, non so se mi sia piaciuta davvero e sia andata giù come aria respirata … non è che long, long time significa sempre da 11hour? Brrrbleah. Jelly baby bleah.
Di nuovo con l’episodio. Realmente piaciuto. È come un attacco in forza del nuovo classicismo in cui Moffat eccelle. Piuttosto charming il monastero o i castelli in cui la crew si è sbattuta, visitando gelo e affondando nella neve del Galles per trovare i migliori angoli e scremare un perfetto ambiente sci-fi e romanzesco alla Lovecraft, non si è sentito troppo come set nella 1° parte. E il personaggi erano buonini e Il pacing non era che ok specie nella 1° parte. Mi sarebbe piaciuto invece che si soffermassero nella 2° più approfonditamente sulle sci-fi identities e dire cose eclettiche sul topic, non scegliere un mostro e rimescolare cose idee vecchie in modo non anonimo. Come: come due copie possono dividere la stessa vita? buon inizio, poi?. Putroppo l’inzio è stato più la fine degli argomenti qui perché c’era bisgono di qualche personaggio mostruoso che divorasse i doppi e costringesse alla corsa incentivata tra corridoi. (alternativa: Jennifer cambia idea e torna con gli altri e la minaccia è l’acido che riempie i corridoi del castello. Lineare e concreto.)
Roranicus Pondicus dalle big guns! WTH R you doing? Bene che abbian dato a Roranicus quello spazio che si è meritato nella prima parte poi si è fatto flettere come uno stelo da Jennifah.. ero convinto in 2000 anni avesse letto racco9nti sul doppio, fosse andato al cinema o afferrato l’ineleganza birbante delle storie sul doppio e dei twins. (Sperò le sue conoscenze di prima mano in storia si rendano utilizzabili un giorno! Go Roranicus we trust you a lot) Anche il più brainless dei fellow gangers (che poveracci, quasi tutti spenti sotto l’ala grigia delle Mirande) avrebbe sorriso tra i baffi nel compiacere l’Altra Madre, far l’occhiolino al Dottore e poi usare le sue supposte big guns per tramortire la testolina buffa di Jenny. Invece… per punizione un bagno latte detergente e tentare la fortuna con Rory 2.0.
Jelly Baby? Eleven è un Jukebox. A quanto pare tutti i dottori conservano un momento del precedente nei primi minuti “Fantastic” “What? Whooot?” ma Eleven è capace di fare l’imitazione di tutti!? Eleven you’r “my” doctor. Non ti arrabbiare troppo nel prossimo episodio con Mme K. (auto postilla: oh no adesso devo in fretta imparare ad amare quei robot che detestavo e avevo promesso di farmi piacere!! Laz tu che li detesti cordialmente come me pensi di farcela a rivederli così presto?)
Un inciso scientifico su Solar tsunami dovevano farlo in cui il Dottore poteva darci comodi spoilers o forse no perché ha immaginato che tutti sapessero nel monastero cosa fossero, visto che un po’ eran scienziati oltre che lavoratori.
Doctor: “Sure you’re not prejudiced?” Plop-Amy: “Nice try but I know, okay? We’ve been through too much. You’re my Doctor, end of.” (eheh)
Mme Patch-Lady è sempre più urenda e grossa ad ogni cameo. In Day Of The Moon sembrava quasi una elegante comparsa felliniana adesso sembra una direttrice di carceri steampunk o la carceriera di una multinazionale sulla procreazione alternativa. Non oso immaginare le sue qualità redimibilii o peggiorative nel prossimo… sperò che qualcuno come River decida da liberarci della sua ingombrante e segregante presenza (oppure è/stata/starà con lei alleata?) (Pooooooooosh cioè push me le diceva ooooosh).
Sicuri che tra tutte quelle ombre del monastero non si nascondessero dei Monaci con le lightsabers? (Un inciso sulla pletora di mostri/amici/nemici/neutri del prossimo episodio senza spoilerare: ho la distinta sensazione che l’inizio dell’episodio, oltre a riguardare enormi personaggi Blu ed Amy e gli onori di casa fatti da Mme K, sarà più focalizzato sul Doc e Rory. quasi tutti gli elementi dei precedenti (se Moffat segue i finali di Moffat) episodi verranno ritrovati in piccoli camei o citazioni, esempio (sperando) la melodia di Abigail, i Silence?, Avery, i tardis rotti e la sacca di tempo fuori dall’universo, Cleves, Il sornione e trafficante d’oggetti che blaterava con River nella tenda (ma a proposito, [leggete solo se avete visto il trailer vecchio], i nazi del trailer dell’anno scorso sono invitati per l’ep 7? 8? 13?), e c’è la quasi prova dal piccolo prequel che i Silenti NON sono i Monaci-Saber (spero) che fanno buh vicino alla Pandorica (sempre che ci fossero e non un’assurdità ottica) poiché 1)i silence sono più alti di una quercia 2) le mani dei Saber sono bianchine e umanoidi quelle dei silenzio rugose da pianisti di lungo corso.
Scusate per il post più lungo della storia ma dopo due settimane non mi ricordo più cosa ho pensato davvero dell’episodio e dunque scrivo a lieta vanvera.
“Sontaran”? Non so di cosa tu stia parlando!
O:-)
Ehehehe. Va beh tu guardavi verso il più breve futuro.
Io ho trovato estremamente interessante questo doppio episodio anche perchè per me quegli ultimi 5 min. sono stati una totale sorpresa, lo ho trovato uno dei migliori episodi (oltre alle conclusioni di stagione). Comunque ho visto che parlavate di essere andate a vedere un musical “wicked” volevo chiedere se è fedele al libro… che sto rileggiendo e che mi è piaciuto molto.
Giustamente “sgridati” dal Team Tardis,si tanti commenti nel posto non consono(ma come si faceva ad aspettare?)e magari troppe “noiose” supposizioni..allora.. ripetita juvant.. 1)la prima parte molto bella, la seconda era talmente confusa che mi ha quasi annoiata. Potrebbe essere semplicemente che scarichiamo troppe aspettative sui “poveri”(??) “burattinai”della serie? Qualche sana “castroneria” senza doppi fini farebbe bene anche a noi.. rischiamo di essere pedanti come Data prima del chip emozionale (I vecchi fan di STAR TREK capiranno..)—2) Tutta la puntata a pontificare sulla sacralita’ della vita della Carne e poi ..pronti-VIA AMY-Plofff !!??? mai visto il Dottore-Clint Eastwood cosi’ lesto col Cacciavite..ecco’ a questo punto quasi quasi spero sia una ciarlatanaggine e non ci sia dietro un preciso disegno.3) Bravissimi i comprimari dei nostri eroi.4) Io non ho capito un beneamato nulla della storia degli occhi..chissa’ se qualcuno puo’ illuminarmi.5) Quanto ho sofferto a vedere Tardis immersa nell’acido e quanto mi sta piacendo Rory, che come qualcuno ha detto e’ si un po “pollo” ma almeno incarna il lato emozionale che un po latita. 6) Non voglio sapere chi e’ River, soprattutto se e’ davvero la figlia di Amy e Rory..no no che brutta cosa..immagino di essere l’unica a questo punto.
O gli occhi come omaggio a Dalì oppure “porte dimensionali” oppure niente di tutto questo. Il lato emozionale suppongo sia dietro l’angolo a preparare il “buh”. Io non vedo l’ora (dopodomani) di sapere di River = qualunque cosa, così ci togliamo gentilmente questo bello e lento (dolce ma antico) mistero dalle scatole e via, il non-detto ha fatto la sua deliziosa parte e il detto è in ritardo alla cena!! Inoltre, più che River, io voglio che “la carne” di quest’episodio sia succosa (non letteralmente, sono vegetariano)
anche io non voglio sapere chi è River, soprattutto spero che non sia nè la moglie del dottore, nè la figlia dei signori Pond!
@Trycia: ottima la citazione del pre e post-chip emozionale di Data (sono una vecchia fan di Star trek)!!
Per quanto riguarda la parete con gli occhi… beh, l’unica cosa che mi ha fatto venire in mente è l’occhio (umano) sulla telecamera che osserva Rose, Ten e Mickey in “The girl in the fireplace”, ma dopo la crepa della 5^ stagione ci voleva qualcosa che mi facesse osservare con la coda dell’occhio (Blink?)i muri di casa mia… e tutto in attesa di domani sera, sperando che la mandibola, rialzatasi faticosamente dopo la settimana scorsa, non si trovi a ricadere per terra con fragore…
Allora erano cosi’ “decorativi” e basta (forse), io credevo di non aver capito un riferimento, una sottotrama o chissa cosa. In tal caso apprezzabile come idea per aggiungere sana follia, come suggerisce Elevencentric, ci si potrebbe divertire a citare Dali’anche con sveglie e orologi semi-sciolti, sarebbero in tema con un Time Lord..
In attesa di vedere il gran non-finale confido nel– “TRUST ME, I’M MOFFAT” che non mi trascini in un “intrigo di famiglia”.. anche se direi che ormai la frittata e’ fatta e sta per essere servita.
Intervista con Alex (solo una distesa riflessione sul suo personaggio): parte 1 http://www.youtube.com/watch?v=RRXGPp9mBUM&hd=1 parte 2 http://www.youtube.com/watch?v=yhNNmPrZjNc&hd=1