Recap! Recap! Neil Gaiman! Neil Gaiman!
Correte su Serialmente per trovare il nostro commento a “The Doctor’s Wife“.
Commentate pure ovunque senza timor di spoilerare, se uno legge qui l’episodio l’ha visto per forza.
(Iniziamo anche a ricordarvi che questo week-end i sottotitoli arriveranno molto in ritardo, nella migliore delle ipotesi lunedì sera! Perché alcuni di noi sono a Londra a vedere David e Catherine… quindi pazientate un po’ più a lungo del solito!)

Pazienteremo don’t worry!!! Anche perché saremo curiosissimi di sapere com’è andato lo spettacolo e soprattutto cosa combinerete fuori dal teatro!!
Epicooooooooooooooooo!!!! Sicuramente il migliore finora!!!!
Beati voi che andate a londra a vedere David <3…..
che bello!!! io ho pregato i miei genitori in tutti i modi x convincerli a portarmi a londra a vedere lo spettacolo!! ma forse ho ancora una speranza, se vado bene all’esame (sono in 3a media) forse potrei farcela! sono impaziente di sapere com’è stato!!
Team Tardis in partenza per Londra vi auguro “buon vento”!
Io vorrei tanto vedere all’azione “Il corsaro” col suo ouroboros tatuato..urge spin off!!! Adesso amiamo ancora di piu’ “la” Tardis anche se forse dovevano provare un po di piu’ l’affiatamento Matt/Idris, non mi e’ sembrato facesse faville come doveva, vista la situazione sentimentale (problemi di budget immagino)…comunque “quando il Dottore diventa sentimentale..sono guai”..giustissimo Amy.
Già sbietolato tutto possibile nei posti vecchi dunque per simpatia nitpicko/cavillo: quando Helena dice “che cosa c’è scritto sulla porta di ingresso caro? Tirare! O tu che cosa fai?” mi è venuto in mente: ma cara Idris scusa l’interruzione lunatica ma ti sbagli le istruzioni si riferiscono forse invece al piccolo delizioso sportellino che una volta aperto serviva per le telefonate!
il titolo è stato la cosa più spoiler che mi si potesse scrivere, non aveva torto Gaiman a proteggerlo con i denti come una madre con i propri indifesi cuccioli… sarei persino stato d’accordo con la riformulazione del titolo in The Doctor And the Patchwork Factory e non collegare Wife a Tardis prima che l’episodio cominciasse mio malgrado!!
il Tardiso-and-so o la Console ecologicamente sostenibile che usano Idris ed Eleven raccattando lamiere è stato ideato da una ragazza vincitrice di un concorso e con solo quest’idea ripensare alle sue piccole dimensioni rende tutto molto più tenero e divertente e meritato!
come è entrato Nephew nel Tardis? Prima dei Ponds? O House lo ha teleportato insieme alla puzza verde?
E a proposito di House chiedo solo così, con onestissimo buon umore e curiosità animata: DW avrà sempre bisogno per dare vita ai plots dell’ovvio meccanismo per il quale in una sua trama ci dev’essere molto spesso bisogno di un character avverso (si conosco l’audience per il quale lo show viene/veniva pensato) o una figura dai connotati chiaramente perniciosi o si possono/potranno trovare benissimo anche altre diverse storie fruttuose e ricche all’interno delle quali i personaggi possano interagire ed esistere in modo indipendente e non-compresso dagli agenti esterni e sfavore del monopolio storia-nemico-tipo, storie spinte da o dominate dal o condite dal confronto con una generica o concreta minaccia? Insomma mi piace pensare che DW possa diventare abbastanza libero da dimenticarsi del o da slegarsi dall’inghippo narrativo che per la ricetta episodio di DW prevede spesso l’aggiunta dell’ingrediente “avversario di turno” o elemento di confronto/scontro che possa muovere i personaggi. Facendo mente locale non mi vengono in mente tali storie… insomma mi chiedo se (e mi viene di rispondere si) l’uomo nella scatola possa da solo costruire eccellenti storie in modo indipendente interagendo con esempio pochi personaggi amichevoli, una figura del passato anche non celebre, un personaggio random, una situazione striata di grigio e meno black-and-white. forse un po’ Amy’s choice rientra vagamente in questa proto-categoria (in retrospettiva) ma si può obiettare che, seppur fittizia, ci sia stata anche li la figura dell’enemy all’interno come elemento-ingrediente della narrazione che poi si è rivelato fuffa o una analisi psicologica ma comunque conservando anche in quell’occasione la prerogativa di motore o ingrediente del plot. Ragazzi sto comunque riflettendo in modo semi-serio e rilassato chiedendomi cosa manchi in DW o di che cosa si possa fare a meno o migliorare nei dettagli, anzi il fatto per il quale dica tardivamente “si può fare a meno di un solo particolare ingrediente?” fa riflettere sulla ricchezza narrativa delle storie che raramente ristagnano o annoiano davvero. Anche House con tutto il dovuto rispetto al mio gusto personale, suppongo abbia la sua back-story eccezionale e sublime e il suo perché oltre alla vocalità invidiabile (ehm).
Infine, bella recensione Laz specie quando noti: il TARDIS… lo porta dove ha bisogno di andare… Ovviamente è sempre stato vero, parlando a livello narrativo… ora è vero anche all’interno della narrazione!” fioccare troppo spesso queste rivelazioni però no, poiché è molto piacevole speculare, ed avere opinioni che lapidarie certezze narrative tolgono. immagina se ci rivelassero una volta per tutte il nome del Dottore: Sweetie, it’s Doctor Cottard. Orrore! Dunque niente clonazioni della carina certezza nella quale si è trasformato il simpatico sospetto che avevamo sul Tardis e le sue mete terapeutiche e non-casuali!
Sulla foresta ho la sensazione che stavolta il Moffo pur tenendosi incollato ai suoi leggiadri enigmi sarà meno metaforico e ponderato del solito e ci farà forse persino rivedere con naturalezza qualche tecnoforesta in cui abbiamo inciampato, letto o a tentoni camminato nel passato, però per vederla mi sa che si dovrà aspettare la seconda parte della 6°.
Solo per parlare di Almost People 1&2: basically run. can’t wait. a bit. Poiché di solito sono quelli per i quali si ha meno foga o interesse a guardare e che, privi di grandeur, nel relax e nell’accettazione della sua natura discreta, si apprezzano molto più nei piccoli dettagli.
Buon weekend e divertitevi anche per tutti noi che rimaniamo qui…. aspettando i sottotitoli (non preoccupatevi, siete tanto bravi e solleciti che per una volta – ma solo una – vi permettiamo di arrivare in ritardo) senza i quali la nostra vita non sarebbe completa!
Attendiamo resoconti e notizie…. e vi auguriamo funny days and a lot of fun!!!!
come ho già detto altrove… un po’ troppo caotico. Adoro Gaiman, da Sandman ad Anansi, ma penso che qui abbia creato qualcosa dal respiro troppo grande e ci credo che i tagli siano stati tanti. Probabilmente un episodio da 60 minuti sarebbe stato perfetto.
Notevoli invece le intepretazioni e le frasi storiche. Splendido come il Tardis prenda in giro il Dottore chiamandolo come in genere viene chiamato/a da lui.
Il titolo per me non era per niente spoiler, anzi, l’ho apprezzato ancora di più per la sua “metaforicità”. E sono tanto contento quando c’è un bel cattivo di turno, anche se quello di questo episodio era obiettivamente un po’ troppo scemino per aver fatto fuori centinaia di timelords…
Bellissima recensione per un meraviglioso episodio!!
Forse sono di parte, dato che amo Gaiman alla follia, ma… far parlare il TARDIS? È stata un’idea geniale realizzata in modo molto dolce ed anche divertente!
5 stelle più un’infinità di +!
adoro che la prima cosa che “la” Tardis dice al dottore è “Goodbye”, mentre l’ultima “Hello”
Per favore fateci sapere TUTTO TUTTO su Much Ado About Nothing… Subito dopo i sottotitoli di lunedì sera !
Grazie Grazie
mi associo!!!!
..ragazze, ragazze mi associo ma facciamoli respirare..e’ vero che sono il “nostro” Team Tardis..pero’ devono correre piu’ del Dottore con i Dalek alle calcagna !!! (qui ci starebbe bene una faccina sorridente ma io non so come si fa a farle col PC..che vergogna!!!)
Neanch’io, non preoccuparti…. sarà l’età (almeno per me!)…
Anch’io mi aggrego e vi replico con una “Faccina che strizza l’occhio” per iscritto. Ehm, sì, immagino che la scarsa dimestichezza col mezzo sia data anche dall’età ma direi che possiamo smettere di auto-definirci TEAM TARDone, ormai si è evinto in abbondanza dai nostri commenti.. AH!AH! Saluti alle donzelle qua sopra e in attesa dei sottotitoli vado a stirare una pila di panni..sulla Tardis ci sarà la lavanderia?!
Ragazze mie siete troppo simpatiche!!!! Ed ecco a voi spiegato il mistero delle faccine: quella con l’occhiolino è così ; – ) ma dovete scrivere la punteggiatura tutta attaccata!!!! Un bacione a tutte!!!!!!!!!!
Forse loro intendevano lo smile giallo sorridente… quello non lo so fare neanch’io!!!
Io infatti intendevo lo smilino itterico!
Buon lunedì a fanciulle e non!
Sarà questa? : – ) baci a tutte!
Ragazze e insisto “ragazze” e Cori, il Team TARDone e’ fantasticoooo!!! La lavanderia ci deve essere per forza…Ten aveva solo 2 vestiti e un palto’(come si dice da noi in Emilia) e Eleven addirittura ne ha 1 solo se non sbaglio..lavanderia a getto continuo oppure Deodorante Spazialeee !!
Fate di nuovo lavorare Jonny Campbell e Adam Smith!!! registi che si complimentano da soli.
@Trycia: Emilia dove? Mi ha colpito il paltò (dal francese paletot?), anch’io sono emiliana, mi suona molto familiare!!!
La lavanderia ci sarà senz’altro, Eleven usa sempre lo stesso vestito, camicia e papillon, Ten aveva BEN 2 vestiti, e Nine indossava solo il giaccone da “scaricatore di porto” (e non allarghiamoci su Torchwood, dove penso che il pastrano militare di Jack ormai abbia i vermetti incorporati, non pensiamo all’odore, visto che tutti ci corrono anche dentro per molto tempo…)…
Si, a Parma il gergo dialettale e l’intonazione e’ praticamente il francese di corte del 700/800 storpiato dai miei avi plebei..con risultati tragicomici ed esilaranti quando ci tocca parlare in inglese (soprattutto se la prima lingua studiata e’ il francese).
Guarda, credo che niente possa arrivare alle sublimi vette del ferrarese “artichock” per indicare l’esterofilo “artichoke” o carciofo che dir si voglia…. in questo a noi non ci batte nessuno, soprattutto quando la persona che si esprime in cotal guisa condisce il tutto con una bellissima “elle” ferrarese (e chi non l’ha mai sentita non può immaginare di cosa parlo): il risultato è da sturbo!!!
Puntata decisamente particolare…
E in alcuni punti molto simpatica…
Certo e’ che alcuni effetti speciali erano decisamente degni di nota !