Devo dire che l’episodio mi è piaciuto… niente a che vedere con l’esplosivo inizio di stagione, ma ci stava.. comunque ci sono stati anche riferimenti a quello che è successo precedentemente.. la donna con la benda, chi è? In effetti sembrerebbe un sogno, ma spero e credo che non sia così.. e il TARDIS ce lo fa capire se Amy è incinta o no???
Il capitano dei pirati mi è piaciuto parecchio, davvero molto bravo, anche il bimbo che interpretava il figlio! Lily Cole nella parte della sirena? Come dici tu Laz in Serialmente, è stata “sotto-utilizzata”, secondo me potevano benissimo metterci qualcun altro…
E Rory che rischia di morire per la centesima volta?? BASTA please! Fategli fare qualcos’altro poverino!!!!
Eleven mi ha fatto morire dal ridere con i suoi continui cambiamenti di teorie e supposizioni sulla sirena!!
E ora aspetto con ansia il quarto attesissimo episodio!!!!!!!
Appuntini piccolini (io ho gradito la parentesi più di tutti qui, forse, ma non l’ho più rivista e sono invece molto molto mooolto più in frizzy-mood per sabato e l’intreccio bucolico con l’Helena Bonham Carter look-alike Idris (beh, non nell’età, o si?) nei su-e-giù sentimentali del Gaiman-penned chapter o almeno suppongo ci siano, inseriti nella lettera d’amore dello scrittore ai fans). Ah e un appunto fin’ora si è parlato di Idris/Jones e dei vecchi amici asessuati dell’era RDT ma immagino ci siano altri personaggi più generici e inediti a rimpinzare la trama di The Docky Wife ed arricchirla di strapalati interludi. Che si dice di loro? Oh meglio non voglio sapere ma, solo spero siano piacevoli personaggi. Auguri fiduciosi per questi quasi ignoti e forse familiari characters.
Certo Laz, per tornare alla settimana precedente, che Black è stato un po’ pensato per un “aperto al chiuso”, un set di notte al buio! la bbc voleva forse naufragare il budget che ha nell’oceano atlantico?, (anche non tanto piccino budget ma potevano consentirsi di girare all’aperto sull’oceano invece che sulle rive nebbiose uk?!) So che lo sai, ma la cinematografia (forse non la verosimiglianza stretta) a me è parsa gradevole e cortese per un episodio così autonomo (non filler. lo era filler? Era solo autonomo, come molti, se non tutti, gli eccellenti capitoli passati) con qualche scena fisiologica di meno (chi voleva vedere il pirata n° 3 o n° 4 o n°5 evaporare? Io nu) e i personaggi, seppur non tanto dissimili tra loro (quasi indistinti ma per il problema-tempo. sono stati solo macchie e occhiolini come tutti gli altri elementi di quest’episodio che, per il Moffo, non sono altro che brainstormings in carne della parola “pirata” [e cioè mutiny, storm, padre-figlio in rotta, tesoro, avidità, sweet laughs, ecc] e se hanno dimenticato di far vedere il pappagallo verde, può darsi che si presenti anche lui in ritardo all’appello dei characters vecchi nella 6°) sono stati scritti in un modo un po’ davvero secco e povero, nella scrittura più disadorna possibile (ma avran pensato “c’è tempo di lavorare sui pirati b, c, d, e ed f ed empatizzare con loro prima del tocco delle dita? Nu, allora fingiamo di ucciderli mentre mostriamo Avery sul Tardis e costruiamo una relazione più solida con l’avido Capitano: missione compiuta? Ehm quasi… poi abbiamo visto bambini recitare più intensamente di Toby in DW…), però l’apporto espressivo (della cinematografia, non della scrittura eccetto il ribaltamento degli specchi) ha ben elevato il capitolo (ma quel veliero era già sufficiente per me! spero non abbiano speso tanto per quella barca epica al color limone) e ha impreziosito la storia (ahh niente prequel narrativo [a proposito è già uscito quello per Wife Loony Who? Stavolta non so se vederlo davvero! Fin’ora li ho visti] ma l’omissione sul motivo del naufragio del Tardis è stata crucciante per me che desideravo una sequenza d’apertura sott’acqua con Mme Blue) Eleven è Eleven dunque ragionevolmente divertente, molto meno fresco/sveglio e più lento con buona pace di chi può teorizzare insieme a lui e non solo grazie a lui. Prevedo una concreta impennata nell’acting di Matt nel prossimo episodio con Susanne Jones e delle sue note capacità deduttive al contrario!
Breve ma chiara la citazione di Stevenson, ma anche altrettanto chiaro l’uso della tempistica con i pirati del cinema disneyano, anche se non so se e quanto il Moffo sia un fan dello scrittore o della saga di Verbinski, o di nessuno oppure di entrambi!) Episodio così così, di ritmo sostenuto, classico nell’alien-twist d’abitudine, claudicante e naif, ha fatto bene quello che si era proposto di fare nel suo villico cantuccio, dà vecchie carezze, sfuma, concede dieta all’arco narrativo, diverte, confonde un pochino (but it’s not a mess!), illude per qualche secondo di considerarsi brillanti perché all’istante si collega ninfetta = ologramma di propositi incantevoli di volontariato (avete notato il ritmo a atipico della soundtrack nell’infermeria?) dunque eccetto cacchiate qui e là (pirates al timone verso lo splendido sistema binario di Siro? Serious? Globi elettrici dell’olomedico in bad cgi e una domanda dettata dalla ragione: cosa pensava di fare il Dottore rompendo i vetri della stanza oltre crearne d’altri, di riflessi? Spero che il suo proposito fosse di buttarli poi nell’acqua non di lasciarli lì! Fiducia da parte mia sulla sua salute mentale, come no!) Black ci ha emancipato dunque ancora di più dalla tenera complessità e dagli artigli ombrosi della strutturata premiere, dalla sua incombente felicità narrativa e le sue domandine sull’identità dei Silence/Young Astronaut/Song/Gravidanza, rendendo gradito l’interludio spadaccino, per suggerirci di rimandare tutte le oziose domande sul “chi è/è stato/sarà chi al numero 7 e di apprezzare i soli (due!) capitoli brevi The Doc Wife/The Almost People prima dell’incitante e nebulosa (se crediamo al trailer) “darkest hour”.
Però ti piace alquanto Pond Laz! lei gode si degli ameni screencaps da parecchie puntate e niente Eleven dall’epoca dello spazzolino di Craig?!! le sue lacrime ti peseranno sul cuore prima o poi.
C’è anche come tema l’avidità che tutto strappa intorno all’avido come tema stevensoniano. Invece qui Avery viene premiato con una seconda chance, l’A-class ship e l’everybody lives!!! Ehehe.
Lily Cole ginger or as red as Amy Pond? Beh la bolla verd’acqua che la contornava ce ne ha tolto la percezione dunque niente Lily nei gingers (they do have souls!) di DW in my book!
Sono ancora davvero curiosamente ignaro sul 4 e come ho tenuto per Day Of The Moon terrò anche per Gaiman non dolendo per quasi 24 ore. Una teoria: Wife molto più simile a Black Spot che a DotM! nel serso di autonoma dall’arco narrativo che rincontreremo solo nel 6/7 (eccetto forse Mme Stalker), chi scommette sulla natura self-contained dell’episodio di sabato? Ah ripensarci mi sembra chiaro che sia una storia contenuta e non piena di intrecci con Day Of The Moon, dunque dimenticate le scommessa. O forse no se avete altre idee.
Neil Gaiman ci introduce Coraline e bottoni. lo linko solo perché mi è parso il suo breve discorso ben collegabile al tema cose-semplici-che-inquietano di Moffat e per introdurlo a chi non conoscesse l’aspetto e la voce dello scrittore: http://www.youtube.com/watch?v=vQC0QVXa33o&hd=1
Ah ho dimenticato di citare la teoria per la quale il Tardis si trasporta da sola in infermeria poiché è dall’anno scorso che si sente giustamente malata e crackata!!! Che ne pensate, piccole teorie voi su questo mini-ep?
..a me e’ venuto in mente un delirio puro per i malori “della” TARDIS…e se “la”signorina TARDIS fosse lei “in stato interessante”??? (oddio si dice ancora cosi’..? incinta e’ cosi’..brutto..pregnant..forse meglio)..se fosse un entaglement Amy-Tardis ??…assoluto delirio vero, devo dire che neanche Star Trek mi ha mai dato cosi’ alla testa come il Doctor..
ah e’ solo una sensazione, un riverbero e..un delirio,in effetti cosa ne sappiamo di come si riproducono i/le Tardis (che vengono allevati e non costruiti..) e..pensandoci bene anche i Time Lord ???…potrebbero riprodursi per partenogenesi e non aver bisogno di “nessuno” (??)…che noia..ecco perche’ viaggiano…
Dico la mia cavolata anche qui. Episodio brutto, e non ditemi che i filler debbano essere brutti o sconclusionati perché Blink (come qualcuno ha già riconosciuto) era chiaramente un filler. Si dice filler quando non riprende la main plot, punto.
Un filler potrebbe anche non essere leggero. O potrebbe essere leggero ma molto ben fatto (Planet of the dead?).
Questo è sconclusionato e raffazzonato. La fissa dell’everybody lives arriva al punto che il capitano non resiste MAI alla sua tentazione eppure alla fine viene premiato (ok, non è il massimo della vita ma meglio che cessare di esistere).
Almeno esilaranti i nostri eroi, in particolare il classico “Forget what I’ve said up to know” del Doctor, portato all’inverosimile.
ora mi guardo anche questo episodio! doctor who! forever siete grandi l’ho scoperto da poco sto sito ma davvero complimenti… una delle serie più affascinanti che abbia mai visto!
Devo dire che l’episodio mi è piaciuto… niente a che vedere con l’esplosivo inizio di stagione, ma ci stava.. comunque ci sono stati anche riferimenti a quello che è successo precedentemente.. la donna con la benda, chi è? In effetti sembrerebbe un sogno, ma spero e credo che non sia così.. e il TARDIS ce lo fa capire se Amy è incinta o no???
Il capitano dei pirati mi è piaciuto parecchio, davvero molto bravo, anche il bimbo che interpretava il figlio! Lily Cole nella parte della sirena? Come dici tu Laz in Serialmente, è stata “sotto-utilizzata”, secondo me potevano benissimo metterci qualcun altro…
E Rory che rischia di morire per la centesima volta?? BASTA please! Fategli fare qualcos’altro poverino!!!!
Eleven mi ha fatto morire dal ridere con i suoi continui cambiamenti di teorie e supposizioni sulla sirena!!
E ora aspetto con ansia il quarto attesissimo episodio!!!!!!!
Appuntini piccolini (io ho gradito la parentesi più di tutti qui, forse, ma non l’ho più rivista e sono invece molto molto mooolto più in frizzy-mood per sabato e l’intreccio bucolico con l’Helena Bonham Carter look-alike Idris (beh, non nell’età, o si?) nei su-e-giù sentimentali del Gaiman-penned chapter o almeno suppongo ci siano, inseriti nella lettera d’amore dello scrittore ai fans). Ah e un appunto fin’ora si è parlato di Idris/Jones e dei vecchi amici asessuati dell’era RDT ma immagino ci siano altri personaggi più generici e inediti a rimpinzare la trama di The Docky Wife ed arricchirla di strapalati interludi. Che si dice di loro? Oh meglio non voglio sapere ma, solo spero siano piacevoli personaggi. Auguri fiduciosi per questi quasi ignoti e forse familiari characters.
Certo Laz, per tornare alla settimana precedente, che Black è stato un po’ pensato per un “aperto al chiuso”, un set di notte al buio! la bbc voleva forse naufragare il budget che ha nell’oceano atlantico?, (anche non tanto piccino budget ma potevano consentirsi di girare all’aperto sull’oceano invece che sulle rive nebbiose uk?!) So che lo sai, ma la cinematografia (forse non la verosimiglianza stretta) a me è parsa gradevole e cortese per un episodio così autonomo (non filler. lo era filler? Era solo autonomo, come molti, se non tutti, gli eccellenti capitoli passati) con qualche scena fisiologica di meno (chi voleva vedere il pirata n° 3 o n° 4 o n°5 evaporare? Io nu) e i personaggi, seppur non tanto dissimili tra loro (quasi indistinti ma per il problema-tempo. sono stati solo macchie e occhiolini come tutti gli altri elementi di quest’episodio che, per il Moffo, non sono altro che brainstormings in carne della parola “pirata” [e cioè mutiny, storm, padre-figlio in rotta, tesoro, avidità, sweet laughs, ecc] e se hanno dimenticato di far vedere il pappagallo verde, può darsi che si presenti anche lui in ritardo all’appello dei characters vecchi nella 6°) sono stati scritti in un modo un po’ davvero secco e povero, nella scrittura più disadorna possibile (ma avran pensato “c’è tempo di lavorare sui pirati b, c, d, e ed f ed empatizzare con loro prima del tocco delle dita? Nu, allora fingiamo di ucciderli mentre mostriamo Avery sul Tardis e costruiamo una relazione più solida con l’avido Capitano: missione compiuta? Ehm quasi… poi abbiamo visto bambini recitare più intensamente di Toby in DW…), però l’apporto espressivo (della cinematografia, non della scrittura eccetto il ribaltamento degli specchi) ha ben elevato il capitolo (ma quel veliero era già sufficiente per me! spero non abbiano speso tanto per quella barca epica al color limone) e ha impreziosito la storia (ahh niente prequel narrativo [a proposito è già uscito quello per Wife Loony Who? Stavolta non so se vederlo davvero! Fin’ora li ho visti] ma l’omissione sul motivo del naufragio del Tardis è stata crucciante per me che desideravo una sequenza d’apertura sott’acqua con Mme Blue) Eleven è Eleven dunque ragionevolmente divertente, molto meno fresco/sveglio e più lento con buona pace di chi può teorizzare insieme a lui e non solo grazie a lui. Prevedo una concreta impennata nell’acting di Matt nel prossimo episodio con Susanne Jones e delle sue note capacità deduttive al contrario!
Breve ma chiara la citazione di Stevenson, ma anche altrettanto chiaro l’uso della tempistica con i pirati del cinema disneyano, anche se non so se e quanto il Moffo sia un fan dello scrittore o della saga di Verbinski, o di nessuno oppure di entrambi!) Episodio così così, di ritmo sostenuto, classico nell’alien-twist d’abitudine, claudicante e naif, ha fatto bene quello che si era proposto di fare nel suo villico cantuccio, dà vecchie carezze, sfuma, concede dieta all’arco narrativo, diverte, confonde un pochino (but it’s not a mess!), illude per qualche secondo di considerarsi brillanti perché all’istante si collega ninfetta = ologramma di propositi incantevoli di volontariato (avete notato il ritmo a atipico della soundtrack nell’infermeria?) dunque eccetto cacchiate qui e là (pirates al timone verso lo splendido sistema binario di Siro? Serious? Globi elettrici dell’olomedico in bad cgi e una domanda dettata dalla ragione: cosa pensava di fare il Dottore rompendo i vetri della stanza oltre crearne d’altri, di riflessi? Spero che il suo proposito fosse di buttarli poi nell’acqua non di lasciarli lì! Fiducia da parte mia sulla sua salute mentale, come no!) Black ci ha emancipato dunque ancora di più dalla tenera complessità e dagli artigli ombrosi della strutturata premiere, dalla sua incombente felicità narrativa e le sue domandine sull’identità dei Silence/Young Astronaut/Song/Gravidanza, rendendo gradito l’interludio spadaccino, per suggerirci di rimandare tutte le oziose domande sul “chi è/è stato/sarà chi al numero 7 e di apprezzare i soli (due!) capitoli brevi The Doc Wife/The Almost People prima dell’incitante e nebulosa (se crediamo al trailer) “darkest hour”.
Però ti piace alquanto Pond Laz! lei gode si degli ameni screencaps da parecchie puntate e niente Eleven dall’epoca dello spazzolino di Craig?!! le sue lacrime ti peseranno sul cuore prima o poi.
C’è anche come tema l’avidità che tutto strappa intorno all’avido come tema stevensoniano. Invece qui Avery viene premiato con una seconda chance, l’A-class ship e l’everybody lives!!! Ehehe.
Lily Cole ginger or as red as Amy Pond? Beh la bolla verd’acqua che la contornava ce ne ha tolto la percezione dunque niente Lily nei gingers (they do have souls!) di DW in my book!
Sono ancora davvero curiosamente ignaro sul 4 e come ho tenuto per Day Of The Moon terrò anche per Gaiman non dolendo per quasi 24 ore. Una teoria: Wife molto più simile a Black Spot che a DotM! nel serso di autonoma dall’arco narrativo che rincontreremo solo nel 6/7 (eccetto forse Mme Stalker), chi scommette sulla natura self-contained dell’episodio di sabato? Ah ripensarci mi sembra chiaro che sia una storia contenuta e non piena di intrecci con Day Of The Moon, dunque dimenticate le scommessa. O forse no se avete altre idee.
Neil Gaiman ci introduce Coraline e bottoni. lo linko solo perché mi è parso il suo breve discorso ben collegabile al tema cose-semplici-che-inquietano di Moffat e per introdurlo a chi non conoscesse l’aspetto e la voce dello scrittore: http://www.youtube.com/watch?v=vQC0QVXa33o&hd=1
Koumpounofobia.. non ne conoscevo il nome nè l’esistenza. Suggerisci sempre filmati interessanti (Who Wars ’70s.. meeeraviglioso…). Merci.
Pas de quoi. Bottoni. Brrrrr.
Neil e i bottoni contro ombre predatrici, muffe e crepe o putti assassini? Mmm. anche se la sua voce flemmatica potrebbe tranquillizzarli tutti.
Ah ho dimenticato di citare la teoria per la quale il Tardis si trasporta da sola in infermeria poiché è dall’anno scorso che si sente giustamente malata e crackata!!! Che ne pensate, piccole teorie voi su questo mini-ep?
..a me e’ venuto in mente un delirio puro per i malori “della” TARDIS…e se “la”signorina TARDIS fosse lei “in stato interessante”??? (oddio si dice ancora cosi’..? incinta e’ cosi’..brutto..pregnant..forse meglio)..se fosse un entaglement Amy-Tardis ??…assoluto delirio vero, devo dire che neanche Star Trek mi ha mai dato cosi’ alla testa come il Doctor..
La Tardis in “stato interessante”? Umh..
Ma il babbo chi sarebbe???
ah e’ solo una sensazione, un riverbero e..un delirio,in effetti cosa ne sappiamo di come si riproducono i/le Tardis (che vengono allevati e non costruiti..) e..pensandoci bene anche i Time Lord ???…potrebbero riprodursi per partenogenesi e non aver bisogno di “nessuno” (??)…che noia..ecco perche’ viaggiano…
Dico la mia cavolata anche qui. Episodio brutto, e non ditemi che i filler debbano essere brutti o sconclusionati perché Blink (come qualcuno ha già riconosciuto) era chiaramente un filler. Si dice filler quando non riprende la main plot, punto.
Un filler potrebbe anche non essere leggero. O potrebbe essere leggero ma molto ben fatto (Planet of the dead?).
Questo è sconclusionato e raffazzonato. La fissa dell’everybody lives arriva al punto che il capitano non resiste MAI alla sua tentazione eppure alla fine viene premiato (ok, non è il massimo della vita ma meglio che cessare di esistere).
Almeno esilaranti i nostri eroi, in particolare il classico “Forget what I’ve said up to know” del Doctor, portato all’inverosimile.
ora mi guardo anche questo episodio! doctor who! forever siete grandi l’ho scoperto da poco sto sito ma davvero complimenti… una delle serie più affascinanti che abbia mai visto!