Il Dottore, Amy e Rory come band peruviana.

5×07 – Amy’s Choice

Il Dottore, Amy e Rory come band peruviana.Episodio: 5×07;
Titolo: Amy’s Choice;
Titolo italiano: La scelta di Amy;
Data di trasmissione in UK: ;
Data di trasmissione in Italia: ;
Scritto da Simon Nye.

Trovate il nostro commento dettagliato all’episodio su Serialmente. EDIT: Serialmente non esiste più, quindi copiamo qui il post.

“If we’re gonna die, let’s die looking like a Peruvian folk band!”

Nelle varie preview che francamente è impossibile evitare pur essendo relativamente allergici agli spoiler come lo sono io, questo episodio era uno dei più… intriganti e allo stesso tempo inquietanti della stagione. Sia per le foto promozionali diffuse, che per l’accenno di trama che era stato dato. Veniva da domandarsi se Moffat potesse essere abbastanza folle da poter fare quello che queste informazioni potevano portare a pensare. E visto che sappiamo tutti benissimo che completamente folle lo è, la cosa sarebbe stata plausibile. Anche le poche informazioni disponibili sulle puntate successive sono state rilasciate in modo che l’esito di questo episodio rimanesse incerto fino all’ultimo. E così è stato, solo alla fine dell’episodio si è scoperto se la follia del Moff fosse completa o meno… E a quanto pare…
… non lo è!

Ancora.

Sono passati 5 anni, Rory ed Amy vivono a Leadworth alta, lui ha un Orrido Codino e lei è molto incinta. Il Dottore (per sbaglio) capita da loro e mentre visitano la ridente cittadina di colpo cadono addormentati e si risvegliano nel TARDIS 5 anni prima. Pensano che il salto di 5 anni avanti sia un sogno, ma… un sogno che hanno avuto tutti e tre? Dopo qualche passaggio tra i due mondi, si manifesta un inquietante Signore dei Sogni, che spiega loro le regole del gioco: una è la realtà, l’altra è una finzione. Se si muore nella finzione si torna nella realtà, ma se si muore nella realtà… ovviamente si muore e basta. E in entrambi i mondi c’è un pericolo mortale: il TARDIS sta precipitando verso una stella ghiacciata (!?) e nel paesello, gli anziani sono in realtà abitati da alieni che, scoperti dal Dottore, decidono di ammazzare tutti, a partire da un simpatico gruppo di bambini che viene polverizzato fino ad arrivare a… Rory! E alla morte di Rory Amy decide che la realtà deve essere l’altra e si suicida, col Dottore, schiantandosi con un camioncino. Si svegliano tutti di là e il Signore dei Sogni si dichiara vinto e se ne va. Ma il Dottore non è contento e decide di far saltare in aria il TARDIS. Sorpresa, erano entrambi sogni e il Signore dei Sogni altri non era che il lato oscuro del Dottore, portato alla luce da alcune particelle che si erano infiltrate nel TARDIS.

Quindi non c’è stato davvero un salto avanti di 5 anni. Sarebbe stato allucinante, in effetti, ma visti gli elementi responsabili della serie… inoltre non credo sia spoiler dire che il prossimo episodio è ambientato nel 2015 e non credo sia un caso che questa data sia stata strombazzata in giro ovunque, anche dallo stesso Moffat. Che simpaticoni!

Ma l’episodio alla fine è risultato comunque molto bello. Forse non uno dei migliori di tutti i tempi, come qualcuno l’ha definito, ma probabilmente il miglior non-Moffat finora. Dalla morte di Rory in poi era ovvio che non potesse essere quella la realtà, per quanto anch’io sia cascato come un fesso nel credere che quindi fosse l’altra, quella vera. Non si sa bene perché, visto che l’inquietante Signore dei Sogni non aveva quella che si definisce propriamente una faccia a cui dar fiducia. Anzi era davvero viscido (meglio non commentare sulla scena in cui insinua — e i suoi abiti cambiano di conseguenza — che potrebbe combinare chissà cosa con Amy. Ma non era uno show per bambini?? 🙂 ). Davvero ottimo l’attore.

Così come ottimi (ma ormai è diventato superfluo dirlo) il Dottore, Amy e Rory. Il Dottore che è ormai un Dottore a tutto tondo e non riporta più alla mente confronti con i due precedenti, Amy che continua ad avere un’espressività incredibile e Rory che è ormai protagonista al pari degli altri due. Come e più dell’episodio precedente, qui Rory è l’”eroe” non celebrato, quello che sta nell’ombra del Dottore, ma che alla fine muore per difendere la donna che ama. Ed Amy alla fine se ne rende conto, scegliendo realmente lui e rischiando di morire per tornare in un universo in cui lui è ancora vivo. E il Dottore le dà abbastanza fiducia da mettere la sua vita nelle sue mani e rischiando anche lui di “morire”.

Bello il confronto tra i due mondi, quello sostanzialmente dei sogni di Rory (la casa, la famiglia, la professione) e quello sostanzialmente reale del Dottore (le avventure nel TARDIS). Qualche tempo fa il primo mondo avrebbe probabilmente tentato anche il Dottore (Human Nature), ma questo Dottore è troppo “giovane” (nel senso di appena nato, non degli anni che dimostra) e scalmanato per volere una vita così, anche potendo averla. E anche Amy è di questo parere all’inizio, non capacitandosi di come sarebbero potuti finire così. Ma forse alla fine anche lei lo capisce.

Insomma, un episodio non proprio leggero… ma pieno di momenti meravigliosi tra i personaggi. Oltre all’Orrido Codino già citato, al panzone di Amy (e a tutte le battute sulla sua taglia) ci sono diversi scambi che toccano davvero da vicino la natura del rapporto del Dottore con i suoi companion… e il fatto che toccati dal suo lato oscuro non è da trascurare. Perché, in fondo, sono veri. È vero che il Dottore cambia sempre compagni di viaggio, se li sceglie sempre giovani (be’, rispetto a lui almeno)… e poi difficilmente torna a trovarli, se non per caso come dimostrano le scene iniziali di questo episodio e, volendo, anche il suo incontro con Sarah Jane nella seconda stagione o con Donna nella quarta.

Da citare assolutamente il livello di violenza sui bambini (!) che vengono polverizzati e sugli anziani (!!) che vengono presi a bastonate e buttati giù dalle finestre. È vero che sono alieni in realtà, ma fa sempre un certo effetto vederli presi a mazzate. Oltre ad essere esilarante, naturalmente! L’autore dell’episodio Simon Nye nel Confidential dice che dovremmo onorare e rispettare gli anziani… ma in questo episodio invece li prendiamo a mazzate!

Il vero importante dubbio sollevato dall’episodio però è questo: perché il Dottore gira con una mela in tasca??

Amy’s Choice è stato scritto da Simon Nye.

(Grazie a Morry per l’aiuto!)


Episodio folle ed estremamente inquietante, oggi!

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In replica .

Nella gallery trovate alcune immagini dell’episodio.

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23 commenti su “5×07 – Amy’s Choice”

  1. wow come ci sono!!…ho capito alla sveltissima che il Lord dei Sogni era il Dottore stesso…come !?..l’avete capito tutti subito..!?.ops.sorry..I’m very sorry..
    Finalmente!! la “sacra” famiglia ..un incubo..i bimbi..inceneriti..i vecchietti..cattivi e da prendere a palate in faccia..amo l’autore Simon Nye.
    Scherzavo…o forse no.

  2. Purtroppo ho un debole per questo episodio. Tutto nel Tardis è già un articolo già vendibile per me. È la sinergia tra i tre è persino migliorata dall’altro episodio poiché la vita giorno per giorno deve avere avuto l’effetto di collant e renderli più simili l’uno all’altro e a proprio agio. C’è il Tardis quando non si hanno voglia di fare episodi costosi e le storie risultano anche più interessanti. Il Signore dei Sogni e del Bow-tie alternativo era simpatico si e un po’ no e la sua occhiata al Dottore alla fine in macchina è la definizione di penetrante. Fa piacere nel suo sogno l’equiparazione dei diritti di anziani e bambini (d’essere picchiati) ma non credo che nessuno di noi avrebbe fatto la scelta giusta anche deducendo subito che il SdS era il Dottore perché c’era troppo intercutting tra le due storia per ricordarsi che forse c’era una terza storia in cui i loro corpi erano safely placed nel Tardis. Purtroppo ci sono troppi momenti per elencarli ma credo che questo è il tipo di storia iperclassica che piace un po’ a tutti, amanti del dietrologico (le motivazioni del Dottore) o della commedia (casa Pond, il codino, la cicciona, autolesionismo) oppure della semplice narrazione di storie in cui è richiesta la partecipazione attiva e l’attenzione nel decidere insieme ai personaggi. Il Dottore è vegetariano? Ma chi cucina nel Tardis?

    1. Ecco cosa capita col copia incolla si scende nel colloquiale e poi senza rileggere si invertono i modi verbali. Tutto bene Elevencentric? Si tutto bene chi difende ormai il congiuntivo è una partita da vincere? Mi dicono di si in modo mesto.

  3. @Elevencentric: mi dispiace darti un dispiacere, ma dopo essere arrivata ormai circa a metà della stagione continuo a non digerire il nuovo interprete… Matt mi ricorda il pupazzetto delle patatine Wacko’s, e trovo che in genere abbia la stessa espressione monocorde (non cambia espressione nè quando si concentra nè in molte altre occasioni), mentre Amy e Rory mi piacciono di più (lei fa delle espressioni stralunate che sono tutto un programma!); probabilmente il doppiaggio non aiuta (Eleven parla quasi con la voce di Paperino, persino più giovane della sua età), ma ritengo che l’attore, pur mettendocela tutta, sia troppo giovane per la parte (persino River gli ha detto che deve crescere un po’ prima di pensare a lei – anche se nel trailer della 6^ serie sembra cambiare idea…).
    Sarà il caso di ripensarci per la prossima rigenerazione?

        1. Dico che forse il modo migliore per guardare uno show al meglio è colmare da soli i suoi difetti, riempire gli spazi bianchi, come l’arte a scuola insegnano che è soprattutto anche vedere quello che lei solo suggerisce negli angoli e ai lati, non sedersi ad attendere solo che ti sorprenda e soddisfi i tuoi criteri o volere cose precise. ad esempio il fatto che amy e il dottore sorvolino da tempo il discorso sull’averla piantata per 12 anni, da alcuni può essere letto come faciloneria e sciocchezza, da altri qualcosa di più sottile e bello. Poi io detesto la ripetizione del drama martellante, adesso desidero che l’episodio mi metta a mio agio e mi accarezzi la mente e mi permetta di ingentilirmi a fianco dei personaggi.
          In quanto al Dottore, mi sembra ora sia più relazionabile che mai, anche nei suoi manierismi e disattenzioni, nella sua buffa bontà e attenzione al piccolo, forse è meno rassicurante perché si mette più al tuo livello e aspetta il tuo contributo concreto e non vuole più fare tutto da solo.

    1. … mi dispiace ma concordo con Caterina.. gli episodi non sono male ma Eleven…. mah! è verissimo, non sembra cambiare mai espressione qualsiasi cosa dica o faccia e quelle manine che muove sempre!! 😉
      non lo so… non mi convince, non è rassicurante, insomma, io non mi fiderei di lui nonostante sia il Dottore… mi sembra completamente un’altra stagione, per niente legata alle altre.. le prime quattro (molto meno la terza) mi sono piaciute perché comunque c’era una continuazione, un filo logico che le teneva insieme, ma questa è a se stante…
      purtroppo sono un tipo nostalgico, rivoglio il vecchio Tardis, la vecchia sigla, i vecchi companion e i “vecchi” rassicuranti Time Lords… sorry! 🙂

    2. Si spiace dirlo ma proprio e’ la faccia del povero Smith che si rifiuta di collaborare, per quanto lui si sforzi, certo il doppiatore ADDIRITTURA di Ciuchino non aiuta..bisogna concentrarsi sulle belle strampalaggini sugli script avvincenti, e sulla forza del carattere del nostro Dottore, quella sembra intatta.

    3. Vi dirò. Io dopo la V stagione (in lingua originale) la pensavo più o meno come voi, al di là di musiche e companions che mi piacevano parecchio.
      Dopo averla rivista un paio di volte, sinceramente, ho cambiato idea. Mi dispiace un po’ non avere collegamenti alle vecchie stagioni, tipo un capitan jack qui e là, o una Donna Noble che di fatto dev’essere ancora lì fuori, o una Martha che prima o poi sarà pure tornata dalla sua luna di miele. Però adesso sono totalmente col nuovo Dottore. E’ uno di cui ci si fida di meno. Che non sai mai se stia dicendo una cosa con cognizione o a caso, per fare lo sborone. Però è lui, e mi sono abituato al fatto che sia così.

    4. Ripensare a cosa? All’attore? Be’, per definizione, con una rigenerazione, l’attore cambia, per cui ci ripenseranno sicuramente.

      O in generale per l’età? Be’, visto che lo considero di gran lunga il *più vecchio* Dottore tra quelli moderni (basta guardarlo in faccia o ascoltarlo parlare quando è serio), forse dovrebbero prenderne uno realmente giovane se volessero “ripensarci”… perché poi non lo so, visto che DW non ha mai avuto tanto successo come ora, in UK, auguro a Matt di fare almeno ancora 4 o 5 stagioni.

  4. Dai tieni duro! Eccettuato il doppiaggio (che non è obbligatorio ascoltare, anzi è controproducente farlo) questi ultimi episodi in pura trama e idee sono stati gentili e prodighi e generosissimi di castronerie, e poi è solo la primavera dell’era 11. Il meglio deve ancora venire e persino noi non l’abbiamo ancora visto! Ti dico solo che gli episodi che preferisco partono da qui, specie l’episodio con Van Gofh e quello dickensiano che mi fanno venire un sorriso ebete a cinquantasette denti ma sopratutto mi rendono felice come spettatore come poche cose che ho visto. Non demordere! Ehi se decidi di continuare guarda sempre gli episodi doppi insieme, The Hungry Earth/Cold Blood e soprattutto Pandorica 1 & 2, il guadagno raddoppierà e smussa le imperfezioni delle prime parti.

  5. Ma se a qualcuno non piace non c’è nulla di particolarmente strano. Ci sono delle persone che odiano fieramente il Dottore di David Tennant strappandosi le vesti per Christopher Eccleston… e c’è anche chi odia pure lui perché esiste solo Tom Baker. Capita. Ma la cosa importante da ribadire sempre è che Matt Smith può non piacere (come gli altri) per una semplice questione di gusti, ma chiaramente non per “colpa sua”. Sono certo che se ne farà una ragione, così come se la sono fatta David e Chris.

    1. Concordo ma c’è una differenza tra chi non riesce/non riuscirà ad apprezzarlo e chi ha solo bisogno di “concedersi” “permettersi” di apprezzarlo, col tempo. Inoltre, ripeto, c’è/ci sono altre serie di Matt in arrivo prestissimo, senz’altro diverse da questa e invitavo i dubbiosi (che mi pare siano la maggioranza [?] su questo ameno forum) a riprovarci (per non perdere il loro contributo qui) senza l’impedimento/atteggiamento per il quale si danno per scontate le parti belle e pregevoli e cade l’occhio sui (pochi) difetti della sua interpretazione. Inoltre vale il discorso antico per cui non si ha davvero “visto” le 5 se si è ascoltato solo il (pur pregevole, adesso spesso) doppiaggio; in quel caso, ma posso francamente sbagliare, si può dire (come hanno fatto altri prima) di non gradire affatto la serie di Moffat. Invitavo ancora una volta gli altri che sono sul punto (forse) di abbandonare che fare un salto dalla parte dell’originale e darle una chance è una cosa ottima e mi arrischio a dire che è facile che cambino idea e inoltre una buon modo per entrare in confidenza con le voci di modo che (suppongo) possano a breve correre a pieni polmoni con la 6. Poi, ovviamente, se decideranno di non farlo ma continuare a commentare con noi sarò ben felice di ascoltare chiunque e non insistere più di tanto nel convincere chi ha già deciso da sé. È solo il mio amore adolescente per Eleven e la mia soddisfazione profonda per questa serie che mi fa straparlare. Volevo chiedere, Laz, visto che ci siamo quasi, se intendi, quando gli episodi nuovi usciranno, aprire un area di commento anche qui come con questi episodi vecchiotti oppure deciderai di riservare la discussione su Serialmente? Grazie.

      1. Le minoranze sono sempre molto più rumorose, pensa a che casino facevano (più allora che ora) quelli che odia(va)no David Tennant! Eppure son due gatti… 😎

        I commenti credo che li farò comunque sempre e solo su Serialmente (non si fanno duplicati), ma segnalandoli naturalmente anche qui, così chiunque può commentare dove preferisce.

        1. Molto bene! spero di esserci! tra l’altro amo le tue recensioni su Serialmente. Perché non commenti anche Space & Time (come mi permetto!)? Lo so, è un pò piccolo ma hai già recensito un comic molto bene qualche hanno fa. Magari dalle tue parti il tempo è tiranno. ehi hai il quasi monopolio delle recensioni, complimenti! Che ne pensi della mia domanda sulla timeline americana di River che ho scritto nel commento sul trailer usa?

          1. Ammetto di non averci nemmeno pensato! Ormai è un po’ tardi…

            Il vecchio commento a “Time Crash” in realtà era più una prova generale che altro (era il primissimo!)

          2. In ogni caso non appena la stagione comincerà seriamente, ci saranno appositi threa di discussione sul forum! Anzi, quello per la premiere è già stato aperto! 😛

      2. … parlo per me naturalmente … io non sono sul punto di abbandonare questo bellissimo telefilm, è stato Eccleston a farmene innamorare e non ero affatto convinta dell’interpretazione di Tennant, ma ho continuato a seguire il Doctor nonostante la terza stagione (per esempio) mi abbia davvero annoiata… probabilmente il cambio di guardia tra David e Chris è stato “più semplice” perché purtroppo per me Eccleston ha abbandonato dopo solo una stagione, mentre Tennant è rimasto per ben 3 serie…
        comunque, io continuo a seguire le vicende del Dottore, perché sono e sarò ben felice di cambiare idea su Eleven, così come la sto cambiando riguardo a Amy…
        quello che mi manca un pochino di più in questa V stagione sono le emozioni forti e i sentimenti che davano un po’ di pepe alle passate stagioni.. eh lo so, sono una romanticona!!! 🙂

  6. Anch’io non ho nessuna intenzione di smettere di guardare la serie, ci mancherebbe…
    Spero anch’io di cambiare idea, diamo tempo al tempo, comunque posso dire che certi episodi sono un po’ noiosi, speriamo che migliorino (come dice chi li ha già visti tutti), rimango in attesa ed incollata davanti alla tv!
    Ma piuttosto, quando finiranno queste serie, come faremo? Cosa guarderemo? Si prospetta un’estate noiosina… per adesso sotto con le repliche mattutine (e giù con l’ansia!!!)…

  7. Senza dimenticare Torchwood fra le due serie di episodi del Dottore…. Per chi non avesse ancora visto “children of Earth”… Beh… E’ Arrivato il momento.
    P.s. Pur apprezzando Tennant penso che Smith e’ nato per interpretare il Dottore, quel mix particolare tra nuovo e antico cosi’ particolare… Molto meno action hero del predecessore.

  8. Che cosa non guarderemo! questo periodo sarà così prodigo che ci uscirà dalle orecchie e ci verrà a noia (in un futuro lontano, non voglio avvicinarlo).

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