Episodio: 4×02;
Titolo: The Fires of Pompeii;
Titolo italiano: Le fiamme di Pompei;
Data di trasmissione in UK: ;
Data di trasmissione in Italia: ;
Scritto da James Moran.
Trovate il nostro commento dettagliato all’episodio su Serialmente.
Se non vi distraete, e avete ben presente l’aspetto della corrente companion dell’undicesimo Dottore, potrete riconoscere l’attrice Karen Gillan in un’altra, minuscola parte.
Da segnalare anche il grande Peter Capaldi, che tornerà in un grande ruolo (forse discendente?) nella terza stagione di Torchwood.
In replica .
Nella gallery trovate alcune immagini dell’episodio.







Questo episodio secondo me segna l’inizio di un cambiamento profondo del Dottore che poi sfocerà in Water of Mars
Molto bello!
All’inizio dell’episodio poi c’è una genialata… Donna fa una stupidissima domanda al Dottore che proprio non mi era mai venuta in mente… ed effettivamente neanche al Dottore XD
Yup. Sorprende che a nessun altro companion sia venuta in mente di fare quella domanda. Donna è forse la più pratica e umanocentrica tra i viaggiatori del Tradis.
I fan della serie se la ponevano da tempo, e gli sceneggiatori hanno voluto accontentarli…
XD
Comunque per curiosità credo che questo sia, in linea temporale, l’episodio di New Who che si situa storicamente più lontano nel tempo. Certamente molto prima di Eleven e Amy saltellanti a Venezia o Ten e Martha nella Londra di Shakespeare. Ma Time Could Be re-written quindi probabilmente il primato durerà solo fino a che Eleven e River non decideranno di fare visita alle piramidi o alla separazione dei continenti o nella Grecia più antica. Heeeh
Mmmm, forse sulla Terra si, ma in giro per l’universo sia 10/Rose che 11/Amy sono stati in periodi strapreistorici… 10/Rose quando in Army of Ghosts hanno quella minidiscussione in cui lui le chiede quanto rimarrà e lei risponde per sempre, ci sono tipo pseudopterodattili. Okay, quello non è detto che sia necessariamente un periodo antico, ma qualsiasi angolo dell’universo.
11/Amy invece quando vanno a vedere il graffito più antico dell’universo, immagino fosse abbastanza presto nella storia del tempo.. ma anche 10/Donna, quando vanno per un attimo alla formazione della Terra!
si è vero avrei dovuto dire storia terrestre, ma dato che il Dottore è così affezionato alla Terra tanto da orbitarvi sempre, l’ho emesso.
Comunque dalle foto per la serie di aprile sembra ci sia almeno un episodio ambientato chiaramente in un epoca pre-elettrica, ma ancora di più non vedo l’ora di vedere l’episodio scritto da Niel Gaiman e forse un altro di Richard Curtis.
Beh, tecnicamente l’undicesimo è stato a Stonehenge ai tempi dell’invasione dei romani che si colloca nel 43 dopo cristo (poi bisogna vedere, perché ci avevano già provato nel 55 avanti cristo), mentre l’eruzione del vesuvio è nel 79 dopo cristo
La data in quel caso viene data esplicitamente, 102 d.C.!
Vero, The Big Bang è stato dolcemente senza ritegno nel farci saltare continuamente dal 1996, epoca appena pre-cristiana, 2010, timelines personali e pure intrusioni comiche e deliberate nel tempo per recuperare da bere. Heeh
Si, a proposito di date pensate che per l’opening in due parti in Utah ’60 il Dottore ci vada di proprosito perché chiamato da River, per una vacanza (dato che Rory ed Amy sono vestiti da esploratori turistici) o ancora una volta perché il Tardis ha comicamente sballato. We’ll see I guess…
Episodio che non perde tempo
La nuova linfa del Dottore con un continuum più serrato… Cambiamenti del Dottore (come detto in un post precedente) che sfoceranno in Water of Mars… Cose che spariscono e per i più attenti sono già due in due episodi!!!! Spoiler!
Già sono i due episodi più evidenti, poi gli scrittori forse si sono pentiti di cotanta platealità tanto da infilare la cosa perduta di Poosh solo in “Midnight” se non contiamo le api scomparse del reverendo nell’episodio di Agatha Christie. Hiii.
Una delle puntate più drammatiche del Doctor Who, a differenza del solito il Dottore si trova a non poter salvare le persone messe in pericolo dalle “intromissioni” aliene nella linea temporale…
(e per la prima volta, puntata girata in Italia!)
Già…
puntata girata in italia, e più precisamente a cinecittà, sul set di “Roma”, mega co-produzione italiana e americana, con comparse italiane.
In quel periodo mi trovavo a lavorare dentro cinecittà, e non sapevo stessero girando un episodio del Dottore, altrimenti avrei trovato un modo per visitare il set, e, magari, conoscere Tennant e la Tate.
È vero, Karen Gillan si vede subito, a circa un minuto e mezzo dall’inizio dell’episodio, e si continua a vedere spesso!
Se però non l’avessi letto qua, non l’avrei mai riconosciuta, con il trucco in faccia!
Non so chi la doppi in questo episodio, ma spero che la voce che le daranno nella quinta serie sia differente (sarà doppiata da Francesca Maniconi, la cui voce non ho per niente presente), perché qua non mi piace per nulla!
bellissimo episodio questo!ma scusami marco io non mi ricordo bene qual’è la stupidissima domanda di donna al dottore?no,perche io proprio non me la ricordo.concordo con ataru,anche a me piacerebbe conoscere tennant e la tate!